Autore: Davide Scorsese

Viaggi - Coronavirus

1
Giu 2020

Riapertura 3 giugno: spostamenti tra regioni, cosa cambia?

Cosa cambia con la riapertura del 3 giugno, negli spostamenti e nella libertà cittadina

Ormai, nel pieno della Fase 2 (o fase 1 e mezzo, come definita da alcuni) ci si chiede cosa accadrà nella nuova ultima riapertura prevista per il prossimo 3 giugno, dove dovrebbero essere permessi gli spostamenti tra regioni.

Riapertura 3 giugno: non è tana libera tutti

Autorità, media e sanità ci tengono a precisare che questa fase conclusiva della Fase 2 non sarà una liberazione definitiva, ricordandoci sempre di usare cautela e prevenzioni. Onde evitare bizzarre situazioni di reprimenda e multe come avvenuto ad esempio a Napoli, con l’arrivo della Finanza e tante polemiche, qualche settimana fa, bisogna ancora mantenere le distanze e usare la mascherina in base alle geometrie di ogni luogo chiuso o aperto in cui ci si ritrova.

Ma cosa accadrà dunque nella riapertura del 3 giugno?

Massima attenzione per Lombardia e Piemonte, uniche due regioni critiche dello stivale, ma sarà permesso spostarsi tra regioni senza limitazioni. Insomma, la fine delle autocertificazioni e anche la possibilità nella riapertura del 3 giugno, di far arrivare gente dai paesi esteri nel nostro paese. Qualcuno avvisa che è una fase delicata e potrebbe esserci il rischio di ricadere in un nuovo lockdown. Ma, bisognerà pur ripartire, prima che arrivi un eventuale vaccino nel 2021. Ovviamente le partenze e gli arrivi sono previsti solo tra gli stati dell’Unione europea e gli stati Schengen (Norvegia, Svizzera, Islanda, Liecthtstein). Andrà tutto bene? Lo scopriremo tra una decina di giorni se questa riapertura sarà salutare per il paese o un nuovo incubo nel tunnel del Coronavirus.