Autore: Stefano Calicchio

INPS - Cassa integrazione - Ammortizzatori sociali

Cassa Integrazione Inps, ecco come funzionano l’anticipo Inps del 40% e la scadenza del 3 luglio 2020

L’Inps mette in evidenza tramite una specifica circolare i dettagli sulle richieste di anticipo della cassa integrazione per il 40% dell’importo. Tutte le informazioni da conoscere al riguardo.

Le ultime novità sulla cassa integrazione e sul relativo meccanismo di anticipo deciso all’interno del Decreto Rilancio si concretizzano tramite una nuova circolare diffusa lo scorso 27 giugno 2020 dall’ente pubblico di previdenza, che si occupa di gestire il meccanismo di welfare e di implementare le nuove direttive governative in favore dei lavoratori.

In particolare, emerge il contenuto della circolare numero 78/2020, nella quale vengono indicati ai datori di lavoro i principi da seguire e le scadenze da conoscere al fine di rendere possibile il meccanismo di anticipo in favore dei propri dipendenti. Il riferimento va ovviamente alla cassa integrazione che prevede come causale l’emergenza Coronavirus tramite il codice Covid.

Cassa integrazione e anticipo del 40%: le informazioni in merito alla scadenza del prossimo 3 luglio 2020

Entrando nei dettagli della misura, l’ente pubblico ricorda innanzitutto che in relazione alle domande per i periodi di cassa integrazione iniziati prima dello scorso 18 giugno 2020 è fondamentale inviare la pratica entro e non oltre la scadenza del prossimo 3 luglio al fine di poter consentire ai propri dipendenti di ottenere l’anticipo del 40%.

Qualora la pratica risulti completa sia dal punto di vista dei requisiti che rispetto alla documentazione richiesta, l’anticipo viene erogato dall’Inps e successivamente conguagliato ai datori di lavoro, così come previsto nel DL numero 52 dello scorso 16 giugno 2020.

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Come funziona l’anticipo del 40% della cassa integrazione in favore dei lavoratori

A livello operativo, la domanda può essere presentata in via telematica direttamente sul sito dell’Inps in base allo specifico tipo di profilo della richiesta. In particolare, il percorso prevede per la cassa integrazione ordinaria di cliccare su “servizi per aziende e consulenti” e quindi su Cig e fondi di solidarietà e infine su “Cig ordinaria”. Per la cassa in deroga l’ultima voce da scegliere è invece “CIG in deroga INPS”, mentre per l’assegno ordinario bisogna selezionare la voce “Fondi di solidarietà”.

Rispetto invece al tema dell’anticipo del 40%, è importante ricordarsi di confermare la relativa opzione (che risulta già preimpostata sul sì). Resta sempre possibile esprimere una rinuncia, deselezionando l’apposita voce. Per garantire il buon fine dell’anticipo è necessario indicare anche il codice fiscale e l’Iban dei lavoratori coinvolti.

Anticipo della cassa integrazione: il lavoratore può verificare l’attivazione del meccanismo sul sito dell’Inps

Dal punto di vista del lavoratore, resta sempre possibile verificare l’attivazione del beneficio relativo all’anticipo della cassa integrazione all’interno della propria area riservata Inps. Per farlo è necessario accedere utilizzando codice fiscale e Pin (oppure un altro dei sistemi di riconoscimento previsti dal sito, come ad esempio la CNS o lo Spid). Una volta effettuato il login, il destinatario della cassa integrazione può verificare l’attivazione dell’anticipo consultando il proprio fascicolo previdenziale.

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