Autore: Stefano Calicchio

INPS - Cassa integrazione - Ammortizzatori sociali

Cassa integrazione e pagamenti Inps: le novità con il DL Rilancio 2020, proroga fino al 31 ottobre

Le ultime notizie in arrivo sulla cassa integrazione e sui relativi pagamenti Inps vedono concretizzarsi nuove dichiarazioni da parte della Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo sul Decreto Rilancio.

Con il Decreto Rilancio arriva la proroga per ulteriori nove settimane di cassa integrazione, mentre l’esecutivo è al lavoro anche per velocizzare i pagamenti relativi alle pratiche giacenti presso l’Inps. Il nuovo provvedimento punta quindi a rinnovare le misure già presentate all’interno del precedente decreto “Cura Italia”.

Particolare attenzione è stata data al problema dei pagamenti per la cassa integrazione in deroga, che richiedono passaggi ulteriori (attraverso la conferma delle pratiche tramite le Regioni) e che hanno visto tempi di liquidazione corrispondenti anche a diversi mesi. Sul punto è stato quindi istituito un anticipo diretto da parte dell’Inps di una parte dell’assegno di welfare, al fine di sbloccare le pratiche.

Cassa Integrazione in Deroga: le ultime dichiarazioni della Ministra Catalfo sul meccanismo di anticipo al 40%

Nella giornata di ieri la Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo è tornata a fare il punto della situazione in merito al meccanismo di welfare ed ai tempi di pagamento. Secondo l’esponente del governo, nel nuovo decreto “abbiamo inserito importanti novità sulla cassa integrazione. Io volevo una riforma degli ammortizzatori sociali ben prima dell’esplosione del Coronavirus” ha quindi spiegato Catalfo.

Questo perché “è un sistema ferraginoso, lento, spezzettato, che da sempre arriva al lavoratore dopo 3-5 mesi”, mentre “con il nuovo decreto facciamo in modo che la domanda della cassa integrazione in deroga non si faccia più alle regioni, ma passi direttamente dall’Inps”. In particolare, l’ente pubblico di previdenza avrà la possibilità di anticipare in favore del lavoratore un importo corrispondente al 40%.

“Questo ci consentirà di velocizzare il sistema, ma è chiaro che sugli ammortizzatori sociali servirà a breve una riforma”, ha quindi concluso l’esponente del Ministero del Lavoro. Se il meccanismo della prestazione diretta dovesse entrare a regime, i primi pagamenti delle pratiche potrebbero arrivare entro la fine del mese stesso di richiesta della prestazione (purché tutti i dati riportati all’interno della richiesta risultino corretti).

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La proroga della cassa integrazione per ulteriori 9 settimane tramite il Decreto Rilancio 2020

Con il nuovo decreto rilancio 2020 si concretizza quindi anche la proroga della cassa integrazione per ulteriori 9 settimane, portando così il computo complessivo a 18 settimane. Il periodo di riferimento va dallo scorso 23 febbraio 2020 al prossimo 31 ottobre 2020. Il periodo vale sia per la versione ordinaria, sia per quella in deroga e per la versione straordinaria.

In base a quanto appena evidenziato, sarà quindi possibile per le aziende utilizzare fino a 18 settimane di cassa integrazione entro la fine di ottobre 2020. Le domande dovranno essere presentate entro il prossimo 31 maggio 2020.

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