Autore: Stefano Calicchio

INPS - Cassa integrazione - Ammortizzatori sociali

6
Mag 2020

Cassa Integrazione Coronavirus, cos’è, come funziona e possibile anticipo: dall’Inps la spiegazione dei ritardi

Nelle ultime ore arrivano nuove prese di posizione in merito alla cassa integrazione: ecco perché i pagamenti tardano ad arrivare. Nell’articolo il modulo per il pagamento anticipato in Banca o in Posta.

La cassa integrazione sta avendo un ruolo centrale tra gli strumenti di welfare a disposizione dei cittadini per affrontare un periodo difficile non solo dal punto di vista sanitario, ma anche economico. Il lockdown imposto per contenere la diffusione del Coronavirus ha di fatto falcidiato il reddito di moltissimi lavoratori, che ora contano sui sussidi di welfare in attesa che la situazione torni verso una fase di vera e propria normalizzazione.

Sulla misura di welfare pesano però inevitabilmente i ritardi che si stanno accumulando nei pagamenti, soprattutto per quanto concerne la cassa integrazione in deroga. Coloro che non hanno potuto beneficiare del pagamento diretto dell’Inps e che dipendono dai tempi della burocrazia regionale, oltre che da quelli delle strutture e degli altri enti statali preposti alla gestione delle pratiche, si stanno infatti confrontando con attese eccessivamente lunghe rispetto alle necessità dettate dall’emergenza.

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Cassa Integrazione, le dichiarazioni rilasciate dal Presidente Inps Pasquale Tridico

Nelle ultime ore è tornato ad intervenire sulla vicenda anche il Presidente dell’Inps Pasquale Tridico, spiegando per quale motivo i pagamenti legati al meccanismo di integrazione salariare facciano fatica a decollare. Proprio la necessità di mettere a confronto le procedure di diversi enti pubblici sembrano essere al centro dei rallentamenti rispetto alle ipotesi iniziali sui tempi di pagamento.

Intervenendo durante la trasmissione televisiva “Mi Manda Rai3”, l’economista ha spiegato che “la cassa integrazione in deroga ha subito rallentamenti a causa dei passaggi che ha per perfezionarsi. Passaggi che, oltre ad aziende e Inps, coinvolgono le Regioni”. Un problema che quindi dovrebbe essere in via di risoluzione una volta terminato il periodo di rodaggio, considerando l’eccezionalità dell’attuale situazione.

Cassa integrazione per Coronavirus: che cos’è e come funziona

La cassa integrazione era già prevista come misura di sostegno prima dello scoppio dell’epidemia dovuta a Covid-19, ma con i decreti seguiti all’emergenza è stata rafforzata ulteriormente. All’interno del DPCM risalente allo scorso 1° marzo è stata estesa infatti la cassa integrazione guadagni in deroga e la cassa integrazione guadagni straordinaria.

Si tratta quindi di uno strumento di integrazione salariale fondamentale in un momento di crisi come quello attuale non solo per i lavoratori, ma anche per le stesse aziende. Il governo punta ad estendere la portata del meccanismo di welfare. Con un prossimo decreto la Cig dovrebbe estendersi fino al prossimo 31 ottobre (con un massimo di 9 settimane).

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Cassa Integrazione: per ovviare ai ritardi possibile l’anticipo in Banca o in Posta, ecco i moduli

Vista la grave situazione e tenendo conto dei ritardi che si stanno verificando nei pagamenti della cassa integrazione, il governo ha siglato degli appositi accordi con Abi e Poste Italiane al fine di consentire un anticipo massimo di 1400 euro per la Cig a zero ore di 9 settimane (o comunque un anticipo proporzionato nel caso di periodi inferiori o di attività lavorativa part time).

La convenzione non prevede l’applicazione di costi in favore del lavoratore ed il prestito si chiude direttamente tramite l’Inps una volta che l’ente effettua il pagamento del sussidio di welfare. Ogni istituto bancario aderente ha reso possibile il download dell’apposito modulo di richiesta presso il proprio sito.

A titolo di esempio, quello riportato di seguito è il modulo per effettuare la richiesta di anticipo della Cig per i titolari di un rapporto con Intesa San Paolo:

Qui sotto si trova invece il modulo per l’anticipo della cassa integrazione messo a disposizione da Poste Italiane in favore dei propri clienti:

Modulo di richiesta anticipazione cassa integrazione guadagni

I lavoratori che desiderano ottenere l’anticipo possono quindi fare riferimento al proprio istituto di credito e cercare direttamente all’interno sito web aziendale la modulistica preposta per l’invio della richiesta.