Autore: B.A

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Dic

Buste paga e cuneo fiscale: a chi spettano 50 euro in più al mese?

Il taglio del cuneo fiscale è stato confermato in busta paga. Ecco i beneficiari della misura.

Bonus in busta paga confermato dalla manovra, perché il taglio del cuneo fiscale è stato inserito nella nuova legge di Bilancio. Nel 2020 molti lavoratori dipendenti, beneficeranno di un aumento di stipendio figlio di questa specie di bonus che deriva dal taglio del costo del lavoro. Ed anche il bonus Irpef da 80 euro al mese, il cosiddetto Bonus Renzi, resta attivo nel 2020.

Ok al taglio del cuneo fiscale

Per cuneo fiscale si intende il costo del lavoro, cioè l’insieme delle imposte caricate in busta paga, sia quelle dirette che indirette o relative alla contribuzione previdenziale. In altri termini, si tratta della differenza tra stipendio lordo e netto. Il taglio del cuneo fiscale altro non è che la riduzione di queste imposizioni fiscali sul lavoro. E si tratta di una delle misure più pubblicizzate e attese per quanto riguarda la manovra di Stabilità.

La manovra economica ha ottenuto il via libera definitivo dopo che il governo ha incassato la fiducia alla Camera. Manovra economica che è diventata legge, con un voto di fiducia arrivato in tarda notte, dopo diverse ore di discussione parlamentare. Il testo di legge è quello approvato pochi giorni fa dal Senato, perché alla Camera il testo è arrivato blindato. Il taglio del cuneo fiscale è presente e riguarda i lavoratori dipendenti.

Vantaggi per chi?

La manovra non fa altro che costituire un Fondo a cui si attingerà per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti. Un fondo che avrà una dotazione finanziaria di 3 miliardi di euro per il 2020 e 5 miliardi annui a decorrere dal 2021. Il beneficio è di 50 euro a lavoratore nel 2020 e raddoppierà nel 2021.

La misura sembra voler coprire, come struttura, i lavoratori dipendenti esclusi dal bonus Irpef di Renzi. La platea sono I circa 4,5 milioni di lavoratori con redditi tra i 26.600 euro e 35mila euro. Proprio questi sono la fetta di dipendenti, ad oggi esclusi dal bonus Renzi. E questi sono coloro avranno fino a circa 50 euro in più al mese. Più o meno 50 euro, cioè circa 500 euro in più nel 2020, variabili a scalare in base allo stipendio naturalmente.

Per i fruitori del bonus renziano, che sono circa 9,4 milioni, il taglio del cuneo significherà solo pochi euro al mese di beneficio, cieca 50 euro annui. Questo proprio perché già beneficiari del bonus da 960 euro all’anno introdotto dal Governo PD dell’allora Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Come già accennato, il taglio del cuneo, con dotazione biennale di risorse, già previste nella nuova legge di Bilancio, nel 2021 raddoppia il beneficio per i lavoratori dipendenti. Infatti dovrebbe essere nella misura di 100 euro il beneficio per l’anno 2021.