Autore: Stefano Calicchio

INPS - Ammortizzatori sociali

26
Mar 2020

Bonus Baby Sitter da 600 euro: verrà assegnato in base all’ordine cronologico

Il bonus baby sitter potrà essere richiesto come alternativa al congedo parentale, ma funzionerà in base all’ordine cronologico delle domande e fino ad esaurimento dei fondi stanziati.

Una nuova circolare dell’Inps (la numero 55 del 24 marzo 2020) mette in chiaro il meccanismo di funzionamento del nuovo bonus baby sitter, pensato per andare incontro alle esigenze delle famiglie colpite dall’emergenza Coronavirus ed in particolare dalla chiusura di tutte le scuole.

Tra i punti chiave evidenziati all’interno della nuova comunicazione in arrivo dall’ente pubblico di previdenza il fatto che la disponibilità limitata dei fondi stanziati consentirà di accettare le richieste sulla base dell’ordine cronologico di ricezione ed ovviamente fino all’esaurimento della cifra messa a disposizione (fatti salvi ulteriori stanziamenti).

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Come funziona il bonus baby sitter: 600 euro estendibili fino a 100 euro per il personale sanitario

Stante la situazione appena evidenziata, l’importo del bonus corrisponde a 600 euro. Il provvedimento è usufruibile come alternativa al congedo parentale e per tutti i genitori che lavorano avendo figli fino a 12 anni di età. L’importo è inoltre estendibile fino a 1000 euro per il personale sanitario, oltre che per le forze dell’ordine e per tutti i lavoratori che si trovano implicati nella gestione dell’emergenza dovuta alla diffusione del Coronavirus.

Il riferimento va, ad esempio, a personale medico, tecnici di laboratorio del settore medicale, operatori sociosanitari. Possono inoltrare la propria richiesta all’Inps i lavoratori dipendenti e autonomi, anche se non iscritti all’istituto pubblico di previdenza. In caso di separazione tra coniugi, il bonus risulta spettante a colui con il quale convive il figlio (previa conferma tramite autocertificazione).

Per l’invio vero e proprio delle pratiche risulta necessario attendere un’ulteriore comunicazione in arrivo dall’Inps, contenente le procedure da seguire. Al fine di richiedere il bonus risulta indispensabile avere il libretto di famiglia. Il bonus da 600 euro si traduce in voucher del valore di 10 euro e risulta valido anche per pagare ore aggiuntive alla babysitter che risulta già assunta.

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