Autore: B.A

INPS

9
Giu 2020

Bonus 600 euro professionisti, via alle domande, requisiti e modalità

Scattano le domande per il bonus 600 euro per gli iscritti alle Casse di previdenza private.

Dall’otto giugno prende il via la seconda tranche di domande per l’indennizzo da 600 euro per gli iscritti alle Casse di previdenza private. Si parte quindi con il nuovo bonus emergenziale per via del coronavirus per gli iscritti agli ordini. Ecco tutto ciò che c’è da sapere, tra requisiti, paletti, escludi e limitazioni.

Firmato il decreto interministeriale per bonus 600 euro

Il decreto è stato sottoscritto e adesso ci sono ufficialmente tutte le norme che disciplinano l’erogazione dell’indennità. Da oggi infatti, sui vari siti internet degli Enti pensionistici privati, sono state pubblicate le informazioni utili le indicazioni agli associati per fruire del bonus.

Il bonus da 600 euro per la mensilità di aprile può essere richiesto, lo ha confermato la Ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo agli Stati generali delle professioni. La misura, che ha consentito il bonus anche per il mese di marzo, è stata rifinanziato dal decreto Rilancio.

Le Casse previdenziali provvederanno a comunicare al ministero dell’Economia l’andamento delle richieste. Infatti, comunicando i dati ogni settimana, il Ministero potrà modificare il bilancio per rimodulare le risorse disponibili.

Bonus 600 euro, chi non deve presentare domanda

Naturalmente il via alle nuove domande riguarda chi non ha percepito il bonus per il mese di marzo, quello previsto dal decreto Cura Italia. Chi non ha presentato domanda per quella mensilità, adesso dovrà produrre istanza, mentre chi ha già percepito il bonus di marzo, riceverà in automatico quello di aprile. Si tratta della stesso meccanismo che è stato adottato per i bonus stagionali e autonomi iscritti all’Inps.

Bonus 600 euro aprile, i requisiti

Per poter richiedere il bonus professionisti da 600 euro sono previsti una serie di paletti e requisiti. Nulla di nuovo perché si tratta degli stessi requisiti previsti per le domande che di presentarono a seguito del decreto Cura Italia. Nel dettaglio, per poter ricevere il bonus è necessario:

  • Non essere titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  • Non esser titolari di pensione;
  • Non aver percepito altri bonus previsti dagli articoli 17, 18, 19, 20, 21, 22, 27, 29, 30, 38 e 96 del decreto-legge numero 18 del 17 marzo 2020;
  • Non percepire reddito di cittadinanza;
  • Avere un reddito non superiore ai 35mila euro;
  • Eventualmente, aver chiuso la partita IVA nel periodo tra il 23 febbraio e il 30 aprile 2020;
  • Aver subito un calo di fatturato di almeno il 33% nel primo trimestre del 2020 rispetto al fatturato fatto registrare nel primo trimestre 2019.

Spetta al richiedente il bonus autodichiarare il possesso dei requisiti per poter accedere al bonus, mentre alle Casse previdenziali private si riserva il diritto di effettuare tutti i controlli sulla veridicità dei dati. L’istanza per il bonus 600 euro di aprile dovrà essere corredata da un documento in corso di validità e da una autocertificazione nella quale si attesti il rispetto dei requisiti elencati in precedenza.