Autore: Stefano Calicchio

Ammortizzatori sociali

Bonus 600 euro Inps in pagamento a partire da oggi 15 aprile 2020

Secondo le ultime stime in arrivo dall’Inps dovrebbero arrivare oggi i primi accrediti per il bonus 600 euro erogato in favore di artigiani, commercianti, cococo, professionisti stagionali e lavoratori del settore turismo e spettacolo.

L’Inps è al lavoro da giorni su milioni di istanze relative al bonus da 600 euro avviato dal governo con il recente decreto legge “Cura Italia”, per cercare di offrire un sostegno reddituale a tutti coloro che sono stati duramente colpiti dal Coronavirus e dal relativo lockdown imposto per contenerne la diffusione.

Secondo quando evidenziato dal Ministero del Lavoro, l’ente pubblico di previdenza ha lavorato senza sosta ed anche per tutto il weekend di Pasqua al fine di avviare le pratiche verso la loro liquidazione nel più breve tempo possibile. In questo modo, è stato possibile velocizzare al massimo i pagamenti in favore dei richiedenti, che sono stati milioni già nei primi giorni di apertura dei termini.

I dati indicati di recente dal governo evidenziano che l’Inps ha già provveduto a pagare oltre un milione di richieste, pertanto visto i tempi bancabili i primi veri e propri accrediti dovrebbero concretizzarsi tra il 15 ed il 17 aprile 2020. Nella pratica, ad essere state già processate sono le domande inserite nei primi giorni di apertura dei termini, ovvero tra l’1 ed il 2 aprile 2020.

Bonus 600 euro, Catalfo (MdL): pratiche pagate entro la fine della settimana

Secondo quanto dichiarato nella giornata di ieri dal Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, “circa il 50% di coloro che hanno presentato la domanda riceveranno l’indennizzo sul proprio conto corrente nella giornata di mercoledì 15 aprile, ed entro la fine della settimana si chiuderanno tutte le restanti pratiche”.

Un traguardo che rappresenta un motivo di soddisfazione per l’esponente del governo, soprattutto considerando le difficoltà contingenti dovute alla situazione emergenziali ed ai limiti imposti inevitabilmente dal lockdown. “Sono orgogliosa di quanto abbiamo fatto come Ministero del Lavoro per avviare, insieme all’Inps, al Mef e alla Banca d’Italia il pagamento dei benefici in tempi rapidi rispetto ai normali standard e ringrazio l’Istituto per lo straordinario sforzo compiuto. Oggi più che mai, il Governo è vicino ai cittadini”, ha quindi spiegato l’esponente del MdL.

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Verso il possibile aumento del bonus fino a 600 euro con il decreto di aprile 2020

Mentre prosegue l’elaborazione delle pratiche relative all’indennità presente nel decreto legge Cura Italia dello scorso marzo, si preparano i nuovi interventi di tutela che dovrebbero concretizzarsi con il decreto del prossimo mese di aprile. In questo senso, l’idea è di garantire ancora più risorse rispetto a quanto non sia stato già fatto in precedenza.

L’obiettivo già emerso in precedenza consiste nell’aumento dell’importo dell’indennità per gli autonomi ed i professionisti fino ad 800 euro, introducendo allo stesso tempo un reddito di emergenza che dovrebbe andare a fornire supporto alle fasce più deboli della popolazione. In questo modo si punta ad offrire un sostegno reddituale a tutti i cittadini, tanto che si parla di estendere le misure di welfare anche in favore di coloro che prima della crisi svolgevano un’attività in nero.

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Domanda per bonus da 600 euro ancora possibile: ecco come richiedere la misura di sostegno

Nel frattempo continua a restare aperta la finestra utile di invio del bonus da 600 euro per gli aventi diritto. La misura è destinata a lavoratori autonomi e partite Iva, oltre che a professionisti, lavoratori con contratto co.co.co., artigiani, commercianti e impiegati a tempo del settore turistico e dello spettacolo. La domanda può essere inoltrata in autonomia facendo ricorso ai servizi telematici dell’Inps e richiedendo il PIN semplificato (per coloro che non dispongono già di un’acceso di tipo dispositivo).

L’Inps ha siglato anche un apposito accordo quadro con l’ABI in modo da semplificare la procedura di riconoscimento dell’intestatario del conto corrente, pertanto basterà inserire le proprie coordinate bancarie all’interno della pratica. L’indennità non risulta soggetta a tassazione reddituale, ma allo stesso tempo non comporta l’accredito di anzianità contributiva di tipo figurativo al fine dell’accesso alla pensione.

Chi non vuole o non può ricorrere ai canali telematici dell’Inps può inoltrare la propria pratica per telefono, utilizzando il numero verde dell’Inps disponibile all’803164, oppure utilizzando da rete mobile il numero 06164164 (in questo caso viene applicata la tariffa prevista dal proprio gestore di telefonia mobile). Infine, resta possibile inoltrare la propria domanda di accesso al bonus 600 euro Inps anche tramite i servizi forniti dal proprio patronato di fiducia.