Autore: Stefano Calicchio

INPS - Lavoro

Bonus 600 euro Inps: 4,7 milioni di domande, verso altre 600 euro per aprile e 1000 euro per maggio

Continuano a crescere le domande di accesso al bonus 600 euro per il mese di marzo. Secondo quanto evidenziato dall’Inps, i richiedenti sono oltre 4,7 milioni. Nel frattempo si studia la proroga dei pagamenti per i mesi di aprile e maggio.

Arrivano nuove conferme in merito al numero delle richieste di accesso al bonus Inps da 600 euro, l’indennità pensata per offrire un sostegno contro la crisi economica dovuta al Coronavirus in favore di autonomi e professionisti iscritti all’Inps, oltre che di precari, lavoratori dello spettacolo e stagionali del turismo.

Secondo gli ultimi dati diffusi dall’ente pubblico di previdenza, i richiedenti sono stati 4772178. Delle domande ricevute finora, 3668968 hanno trovato accoglimento, mentre oltre 1,1 milioni di pratiche sono state respinte. Su queste, 225mila presentavano un Iban errato, mentre altre 300mila risultavano in cumulo con una pensione e o con il pagamento del reddito di cittadinanza.

Altre 630mila avevano invece requisiti non sufficienti per superare le verifiche e restano in stato di correzione o ulteriore verifica. Tra coloro che inconsapevolmente hanno inviato dati errati o hanno richiesto l’accesso al bonus senza averne diritto, vi potrebbe essere poi chi effettivamente ha tentato di eludere i controlli. In questo senso, i requisiti di accesso al bonus potrebbero diventare, con il prossimo decreto, maggiormente stringenti.

Il nuovo bonus 600 euro potrebbe essere legato al reddito

Stante la situazione appena evidenziata, diversi esponenti del governo hanno spiegato negli scorsi giorni che la sfida consiste nel fare in modo che le risorse possano essere effettivamente destinate alle persone che hanno bisogno di un sostegno. In questo senso, potrebbe non risultare più possibile l’accesso al bonus 600 euro a chi possiede redditi elevati.

I nuovi paletti che verranno introdotti con il prossimo decreto dovrebbero quindi aggiungere una soglia di reddito al di sopra della quale non sarà possibile partecipare all’erogazione del bonus. Per tutti gli altri, il pagamento dovrebbe avvenire in via automatica, senza quindi la necessità di effettuare una ulteriore richiesta all’Inps.

TI POTREBBE INTERESSARE: La Fase 2 parte oggi Lunedì 4 maggio 2020: tra lavoro, congiunti e regole anti Coronavirus, ecco cosa si può fare

Le nuove indennità in corso di approvazione: bonus 600 euro ad aprile e fino a 1000 euro a maggio

Entrando nel merito del nuovo bonus in corso di approvazione, nella bozza del testo riguardante il decreto in approvazione a maggio 2020 si prevede la prosecuzione del bonus 600 euro per il mese di aprile in favore dei soggetti già beneficiari dell’indennità erogata durante marzo 2020.

Per gli autonomi che possono dichiarare una riduzione di almeno il 33% del proprio reddito a maggio potrà inoltre concretizzarsi un aumento dell’indennità fino a 1000 euro. Lo stesso pagamento dovrebbe essere esteso anche in favore di coloro che hanno un contratto cococo in scadenza entro l’anno.

TI POTREBBE INTERESSARE: Fondo pensione e Coronavirus, il consiglio di Assoprevidenza: “non riscattate il vostro fondo”