Autore: Stefano Calicchio

INPS - Ammortizzatori sociali

8
Apr

Bonus 600 euro e Cura Italia, ultime novità dall’Inps ad oggi 8/04: oltre 4 milioni di domande, si attendono i primi pagamenti

Continua a crescere il numero dei richiedenti per l’accesso al Bonus Inps da 600 euro e alle prestazioni previste all’interno del DL Cura Italia. I primi pagamenti sono attesi dopo la metà di aprile.

Arrivano nuovi aggiornamenti dall’ente pubblico di previdenza in merito alle prestazioni direttamente collegate al decreto Cura Italia. Il provvedimento ha previsto l’erogazione di diversi sostegni di welfare, finalizzati a garantire un aiuto ai tanti lavoratori che si sono trovati a gestire improvvisamente una grave situazione di crisi economica dovuta all’emergenza sanitaria del Coronavirus.

Nella pratica, gli ultimi dati aggiornati dall’Inps in merito alla ricezione delle domande hanno visto arrivare presso l’ente previdenziale oltre 4 milioni di domande. In particolare, il numero esatto corrisponde ad ora a 4.014.829 richieste, mentre la platea dei beneficiari coinvolti è invece di 7.715.717 persone.

Cura Italia: come si distribuiscono le richieste per il Bonus Inps e per gli altri provvedimenti all’8 aprile 2020

Stante la situazione, i dati aggiornati alla mattina dell’8 aprile 2020 vedono innanzitutto in cima ai sussidi più richiesti il bonus da 600 euro. Quest’ultimo ha visto infatti concretizzarsi 3.535.616 domande, confermandosi come l’opzione di tutela su cui è ricaduta il maggior numero di richieste.

Per i congedi parentali si sono registrate invece 195.186 domande, mentre per il bonus baby sitting le richieste inoltrate all’ente pubblico di previdenza sono corrisposte a 35.879 domande. Infine, per la Cigo le richieste sono corrisposte a 162.000, con una platea di beneficiari corrispondente a 2.486.000 persone, mentre l’assegno ordinario ha visto concretizzarsi 86.148 richieste in favore di 1.463.036 beneficiari.

I nuovi provvedimenti in arrivo con l’ultimo decreto legge approvato: prevista sospensione dei contributi Inps per aprile e maggio

Nel frattempo proseguono le iniziative del governo al fine di garantire un’estensione delle tutele previste con il decreto “Cura Italia”. All’interno del nuovo DL approvato dal Consiglio dei Ministri è stata infatti prevista un’ulteriore sospensione dei versamenti contributivi all’Inps per le mensilità di aprile e maggio. Il provvedimento ha interessato anche i versamenti per l’Iva e le ritenute degli stessi mesi.

È importante notare che grazie allo stesso decreto è stato permesso all’Inps di rilasciare un Pin semplificato, tramite cui può avvenire l’identificazione telematica del richiedente attraverso la posticipazione del processo diretto di verifica dell’identità a quando la crisi sarà terminata.

Bonus 600 euro: l’attesa per la ricezione dei primi pagamenti

Stante la situazione appena evidenziata, resta innanzitutto evidente la grande mole di pratiche che l’Inps è chiamata a lavorare in un lasso di tempo molto breve e davanti ad evidenti difficoltà dovute alle modalità operative dettate dall’emergenza sanitaria. Fatta questa premessa, secondo quanto evidenziato negli scorsi giorni da fonti istituzionali, i primi pagamenti per il bonus da 600 euro potrebbero arrivare già entro una decina di giorni.

L’ente previdenziale ha infatti confermato di aver iniziato a gestire le pratiche senza attendere il termine della scadenza utile per l’invio, pertanto le prime lavorazioni potrebbero vedere arrivare il pagamento attorno al 15 aprile 2020. Sulla scadenza bisogna però considerare anche l’impatto dei tempi bancabili di accredito, che risultano indipendenti dall’opera dell’istituto.