Autore: Stefano Calicchio

INPS - Ammortizzatori sociali

Bonus 600 euro, dall’Inps flussi in ritardo: non tutte le pratiche sono state pagate

Proseguono i pagamenti da parte dell’Inps per il Bonus 600 euro: non tutti hanno già ricevuto l’accredito, ma dall’ente previdenziale arrivano dichiarazioni distensive.

Sul bonus da 600 euro continuano a proseguire le segnalazioni di alcuni richiedenti rispetto al mancato pagamento dell’indennità, nonostante le premesse iniziali fossero per un rapido assolvimento di tutte le richieste entro la settimana corrente. La protesta di coloro che non hanno visto processare la propria pratica arriva attraverso Twitter, dove diverse segnalazioni evidenziano il mancato pagamento a 18 giorni di distanza dall’invio della pratica.

Al momento non è chiaro perché alcune domande siano ancora in attesa di essere processate, anche se è noto che l’Inps nei primi giorni di ricezione delle richieste ha dovuto affrontare la congestione del proprio sito ed anche diversi problemi legati alla violazione della privacy di alcuni richiedenti, per via di un possibile attacco al sistema da parte degli hacker.

Bonus da 600 euro: alcuni dei richiedenti lamentano il mancato pagamento della propria pratica

Stante la situazione, sembra quindi che alcune pratiche siano rimaste indietro nella gestione del flusso dei pagamenti. A tal proposito, l’Inps ha voluto tranquillizzare tutti i richiedenti, spiegando che le domande ancora non assolte restano comunque in fase di lavorazione e saranno eseguite nel breve termine (purché presentino i requisiti di legge).

“I pagamenti stanno continuando proprio in queste ore” ha spiegato ieri l’ente pubblico di previdenza, attraverso un Tweet pubblicato sul proprio account. “Se dovessero esserci problemi vi verrà comunicato e ci sarà anche la procedura per seguire l’iter della domanda ed effettuare eventuali correzioni nel caso non venisse erogato il pagamento”.

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Cosentino (Inapi): ‘non esiste alcuna scadenza per la presentazione delle domande per gli autonomi iscritti all’Inps”

Sul bonus da 600 euro è intervenuto nelle scorse ore anche il Presidente del patronato Inapi Domenico Cosentino. All’interno di una ripresa ad opera del sito “Pensioni per Tutti” ha precisato che “a fronte delle numerose lamentele che sono giunte da questa mattina, tanti stanno chiedendo preoccupati se l’accredito che sta pervenendo in questi giorni per gli autonomi iscritti all’inps coincida altresì con la scadenza di presentazione delle domande. Niente di più errato”.

Cosentino ha quindi spiegato che “non esiste alcuna scadenza per la presentazione delle domande per gli autonomi iscritti all’Inps. Quindi vi chiediamo di non credere a rumors infondati o a false informazioni che rischiano di creare panico ingiustificato tra gli utenti e oberare le nostre linee telefoniche”.

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