Autore: Stefano Calicchio

INPS - Ammortizzatori sociali

21
Mag

Bonus 600 euro per Coronavirus, pagamento di aprile in arrivo entro i prossimi giorni

Dopo l’approvazione del decreto rilancio il pagamento del bonus 600 euro in relazione alla rata del mese di aprile 2020 arriverà nel breve termine. Per la tranche relativa la mese di maggio la platea si riduce ad 1 milione di persone.

La pubblicazione del decreto rilancio all’interno della Gazzetta Ufficiale ha visto imprimere un’accelerazione al pagamento della seconda tranche del bonus Inps da 600 euro, dopo che si sono accumulati diversi ritardi nell’approvazione del provvedimento. L’intervento complessivo da 55 miliardi del DL conteneva anche la proroga della misura di sostegno per i mesi di aprile e maggio 2020, seppure in quest’ultimo caso si verifica un restringimento della platea dei potenziali beneficiari.

Negli scorsi giorni era tornato sul punto anche il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, spiegando durante un’intervista al TG1 che “ci sarà il pagamento diretto dei 600 euro a tutti i 4 milioni di lavoratori autonomi e collaboratori che li hanno già avuti”. Per la seconda rata, si conferma così un procedimento automatico di pagamento in favore di coloro che hanno già ricevuto la prima tranche.

Bonus 600 euro: a chi spetta la rata relativa al mese di aprile 2020

Come già anticipato, nel mese di maggio verrà effettuato il saldo della rata relativa al bonus 600 euro di aprile 2020. Il beneficio di welfare, pensato come meccanismo di sostegno alla crisi generata dal Coronavirus, spetta a tutti i lavoratori autonomi che non risultano iscritti a casse professionali obbligatorie, oltre ai lavoratori intermittenti e con contratto di co.co.co..

Sono inoltre compresi nella platea dei beneficiari anche i lavoratori dipendenti stagionali, i lavoratori dello spettacolo, i lavoratori intermittenti e gli incaricati alle vendite a domicilio, purché abbiano generato un reddito superiore alle 5mila euro nel corso del 2019 e risultino iscritti alla Gestione Separata dell’Inps al 23 febbraio 2020.

Infine, risultano esclusi dalla percezione del provvedimento le persone che al momento della presentazione della domanda risultano titolari di un altro contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato diverso dal contratto intermittente e coloro che beneficiano di un assegno pensionistico.

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Bonus 600 euro di maggio 2020: la platea scende ad un milione di persone

Come già accennato all’inizio dell’articolo, per il pagamento di maggio 2020 cambiano i requisiti di accesso al bonus erogato dall’Inps. Di fatto, si verificherà un restringimento della platea dei beneficiari, collegato ad un contestuale innalzamento dell’assegno a 1000 euro. In questo senso, le proiezioni indicano che il bonus è destinato ad una riduzione della platea nel mese di maggio ad 1,12 milioni di beneficiari (contro i 4,9 milioni di beneficiari per il mese di aprile).

Allo stesso tempo, il bonus salirà fino a 1000 euro per le persone che auto certificano un calo del reddito di almeno un terzo nel periodo di marzo ed aprile 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. In questo caso il pagamento di maggio 2020 sarà legato all’invio di una nuova pratica all’Inps, che effettuerà i controlli di rito con le informazioni presenti all’interno dei database della pubblica amministrazione prima di procedere all’invio dell’ultimo pagamento.

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