Autore: Stefano Calicchio

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Bonus 100 euro in busta paga per i lavoratori in sede: ecco le informazioni da sapere

Il governo ha deciso di premiare i lavoratori dipendenti che hanno svolto la propria attività in sede durante l’emergenza sanitaria del Coronavirus. Ecco come funziona la misura.

All’interno del decreto Cura Italia l’esecutivo ha espressamente pensato un bonus corrispondente a 100 euro per tutti quei lavoratori dipendenti che nel mese di marzo hanno dovuto recarsi presso la propria sede di lavoro durante i drammatici sviluppi dell’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus.

Il riferimento va in particolare all’articolo numero 63 del DL, che raccoglie le “misure fiscali a sostegno della lliquidità delle famiglie e delle imprese”. Il testo chiarisce anche i requisiti da possedere al fine di beneficiare della misura, oltre alla modalità di calcolo. L’importo infatti non è di natura una tantum, ma deve essere rapportato al numero di giorni di effettivo lavoro svolto in sede durante il mese di marzo.

In particolare, l’erogazione del bonus da 100 euro è prevista in mondo automatico per tutti i lavoratori dipendenti che possiedono un reddito complessivo annuo inferiore alle 40mila euro. Per il calcolo verrà preso come riferimento il reddito dell’anno precedente.

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Come funziona l’erogazione del bonus da 100 euro per i dipendenti

Dal punto di vista pratico, l’erogazione del bonus avverrà con ogni probabilità all’interno della busta paga di aprile. Se questo non fosse possibile, il premio verrà comunque garantito entro la mensilità di dicembre. Il conguaglio andrà infatti effettuato dal consulente del lavoro dell’azienda con modalità similari a quanto non avviene già per l’erogazione del bonus Renzi.

Bisogna evidenziare che il premio non ha andrà a pesare sui costi dell’azienda, visto che viene erogato con modalità di compensazione e facendo ricorso al modello F24. Si tratta quindi, a tutti gli effetti, di una delle numerose agevolazioni pensate all’interno del decreto legge Cura Italia per sostenere lavatori e famiglie in un momento drammatico per il Paese.

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