Autore: Stefano Calicchio

Lavoro - Ammortizzatori sociali

18
Mar 2020

Bonus 100 euro in busta paga: ecco chi ne avrà diritto grazie al decreto Cura Italia

Le stime indicano che i lavoratori con i requisiti utili per poter ricevere il bonus da 100 euro in busta paga corrispondono ad una platea di 9 milioni di unità. Ecco tutte le informazioni da sapere al riguardo.

Tra le misure previste all’interno del Decreto Cura Italia all’articolo numero 63 è previsto un premio di 100 euro destinato in favore dei lavoratori dipendenti che hanno continuato a svolgere la propria attività lavorativa all’interno della sede aziendale durante il mese di marzo nonostante il dilagare dell’emergenza Coronavirus.

In questo modo, i decisori pubblici hanno voluto riconoscere una gratificazione a tutti coloro che purtroppo si trovano costretti a doversi recare ogni mattina sul proprio posto di lavoro nonostante gli evidenti rischi rispetto alla propria salute dovuti all’emergenza sanitaria.

I lavoratori potenzialmente coinvolti ed i requisiti utili per accedere al bonus da 100 euro

La platea potenzialmente coinvolta, sulla base delle ultime stime tecniche, individua circa 9 milioni di persone, delle quali il 15% dei dipendenti pubblici ed il 50% dei dipendenti privati. Si tratta di lavoratori che per il peculiare tipo di mansione non possono ricorrere allo smart working ed al lavoro agile, nemmeno utilizzando i moderni strumenti telematici.

Bisogna innanzitutto sottolineare che il bonus risulterà disponibile solamente per il mese corrente ed in favore di quei lavoratori che possono vantare nell’anno precedente un reddito inferiore alle 40mila euro annue. L’erogazione del beneficio non prevede l’invio di alcuna richiesta da parte del lavoratore, visto che verrà garantita in via automatica a tutti gli aventi diritto.

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Come sarà corrisposto il bonus da 100 euro per i lavoratori in sede a marzo 2020

Stante la situazione già evidenziata, il bonus da 100 euro destinato ai lavoratori che hanno svolto la propria attività dalla sede aziendale sarà riconosciuto all’interno della busta paga di aprile 2020 o comunque entro la mensilità di dicembre 2020. La differenza potrebbe dipendere dal momento in cui il consulente del lavoro inserirà l’operazione di conguaglio.

L’esatto importo del bonus verrà calcolato sulla base del numero di giorni effettivamente lavorati all’interno della sede aziendale, con modalità di erogazione simili a quelle del già noto Bonus Renzi da 80 euro. D’altra parte, è importante sottolineare che il premio non andrà a gravare sui costi aziendali, visto che il datore di lavoro potrà recuperare l’erogazione in favore del dipendente tramite compensazione con il modello F24.

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