Autore: B.A

Lavoro

Visita fiscale malattia, novità Inps sulla reperibilità

Cambia la modalità di indicazione della reperibilità in casi di indirizzo diverso dal certificato.

Cambiano le modalità di indicazione della reperibilità per le visite fiscali nei casi di malattia dei lavoratori. E l’INPS che con un circolare spiega le novità che riguardano la comunicazione del luogo dove si ha la reperibilità. L’Istituto infatti ha modificato la procedura di comunicazione, aprendo un canale digitale sul portale ufficiale “Inps.it”.

Il nuovo canale digitale sostituisce di sana pianta la procedura classica di comunicazione. La novità riguarda le modalità per comunicare un indirizzo diverso di reperibilità per la visita fiscale, rispetto a quello riportato nel certificato medico. Ecco cosa devono sapere i lavoratori su questo nuovo metodo di trasmissione.

Cambio di indirizzo di reperibilità, le novità INPS

Quando un lavoratore si mette in malattia la sua assenza dal lavoro è giustificata, ma rimane assoggettato all’obbligo di reperibilità. Infatti il lavoratore assente per malattia può essere oggetto delle cosiddette visite fiscali domiciliari da parte dei medici sanitari dell’INPS.

E la reperibilità, che vale solo in determinate fasce orarie della giornata, deve essere garantita all’indirizzo di residenza del lavoratore o a quello indicato nel certificato medico redatto dal proprio medico di base. Capita sovente però che il decorso di una malattia venga effettuato a un indirizzo diverso.

In questo caso è da sempre fatto obbligo al lavoratore, di comunicare all’INPS l’eventuale nuovo indirizzo dove i medici accertatori possono trovare il lavoratore per la visita fiscale. Ed è proprio su questo aspetto che si abbatte la novità che l’INPS ha introdotto e che spiega con una circolare molto dettagliata. Cambia la procedura di comunicazione di questo nuovo indirizzo.

L’INPS ha introdotto un nuovo servizio rilasciato sul portale web ufficiale dell’Istituto di Previdenza Sociale Italiano. Per la comunicazione da parte dei lavoratori dei settori privato e pubblico della variazione dell’indirizzo di reperibilità, da adesso occorre utilizzare questo nuovo servizio on line in vece del precedente.

Il nuovo canale telematico con annesso servizio ad hoc per questa esigenza, sostituisce le modalità sino ad oggi in uso , cioè la vecchia procedura. Prima questa comunicazione era da inviare tramite email alla Struttura territoriale competente o tramite servizio call center. L’Inps comunque sottolinea che in assenza di disponibilità di un servizio telematico da parte del lavoratore, in via eccezionale si possono ancora usare i vecchi metodi.

Come accedere al nuovo canale telematico Inps

Sempre l’Istituto, nel lanciare la novità, sottolinea che non è possibile chiedere al medico di base di cambiare l’indirizzo sul certificato medico perché una volta immesso nel sistema, il certificato può subire variazione solo per il suo annullamento o per il cambio di prognosi, cioè per aumentare o diminuire i giorni di decorso della malattia.

Come per ogni altra domanda da inviare all’Inps, la procedura resta quella canonica anche per questa novità. Occorre innanzi tutto autenticarsi con Pin dispositivo Inps, con Spid, con Cns o con la Cie. L’area dedicata si chiama “Sportello al cittadino VMC” dove c’è la funzione denominata proprio “Indirizzo di reperibilità ai fini delle visite mediche di controllo”.