Un aiuto per comprare le mascherine Ffp2, lo propone Crisanti

Un aiuto per comprare le mascherine Ffp2, lo propone Crisanti

Le mascherine chirurgiche funzionano bene, ma in posti affollato meglio le altre.

Se c’è una cosa che è stata al centro dell’attenzione in tutti questi mesi di pandemia, è stata senza dubbio la mascherina. Fin dalla primavera scorsa le mascherine sono state al centro di polemiche, prima per i prezzi, poi calmierati dal governo, e poi per la loro rarità quando divennero di fatto introvabili.

Ormai la mascherina fa parte della quotidianità di tutti gli italiani, grandi e piccini. Un accessorio oramai di uso comune. Pur se tutte funzionali, evidentemente c’è quella che funziona meglio e quella che invece non lo fa, soprattutto in situazioni di contatto ravvicinato. È questo ciò che ha spinto Andrea Crisanti, noto virologo, a proporre un vero e proprio sussidio per aiutare le famiglie a munirsi del dispositivo di sicurezza per antonomasia.

Sussidio per comprare la mascherina Ffp2

Andrea Crisanti è un virologo, tra i volti più noti tra i tanti esperti, infettivologi e tecnici che da inizio pandemia, dicono la loro al virus, con comparsate TV e interviste. Proprio Crisanti ha proposto di aiutare le famiglie as acquistare le mascherine Ffp2, che costano di più e che andrebbero rese obbligatorie sui mezzi pubblici e in qualsiasi altro posto dove ci si assembra.

Andrea Crisanti, pur sottolineando come le classiche mascherine chirurgiche funzionino molto bene e sono consigliatissime, nei luoghi pubblici dove il distanziamento è difficile da mantenere e dove purtroppo, ci sono inevitabili assembramenti (il riferimento è ai tram, ai treni, ai bus e a tutti gli altri mezzi di trasporto pubblico), sarebbe da rendere obbligatoria la mascherina Ffp2, una di quelle che proteggono di più e meglio.

Le mascherine Fffp2, notoriamente sono considerate più protettive rispetto a quelle chirurgiche che purtroppo perdono parte della loro efficacia in luoghi dove è difficile mantenere le distanze. E dal momento che le mascherine Ffp2 costano di più delle classiche mascherine chirurgiche da 50 centesimi l’una, occorrerebbe prevedere una specie di sostegno per consentire a tutti di poterle acquistare.

La proposta di Crisanti

Il virologo ha prodotto questa sua soluzione per garantire maggiore sicurezza, durante una sua comparsata radiofonica ad “Un giorno da pecora”, trasmissione stereo di Rai Radio 1 condotta da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro. Il virologo quindi ha annunciato che occorrerebbe mettere un bonus utile all’acquisto di questo dispositivo di sicurezza per chi non può fare a meno di prendere metropolitane, autobus e così via.

“Con tutti i soldi che abbiamo speso, ma perché non facciamo un sussidio per la mascherina Ffp2 che andrebbe indossata” , questo il quesito che il virologo si pone accompagnando la sua proposta che mira a rendere più sicuri luoghi, come i mezzi di trasporto pubblici, dove il rischio di contrarre il coronavirus o di contagiare gli altri è maggiore per via delle distanze ravvicinate. Secondo Crisanti infatti, i mezzi pubblici sono quelli dove controllare il giusto distanziamento o controllare che si seguano le regole della capienza massima concessa, è più complicato.

Leggi anche: I 4 sintomi spia del Coronavirus: non ignorateli