USA, per Biden il pacchetto di stimoli richiederà altre due settimane di negoziati

USA, per Biden il pacchetto di stimoli richiederà altre due settimane di negoziati

Secondo il nuovo presidente Usa il nuovo pacchetto di stimoli all’economia sarà legato alla prosecuzione dei negoziati. Servono almeno altre due settimane di tempo per arrivare a una conclusione.

Sul fronte macroeconomico arrivano nuovi aggiornamenti dal presidente statunitense Joe Biden. Il tema è quello dei negoziati in corso sul pacchetto di aiuti, che dovrà sostenere l’economia americana rispetto alle gravi conseguenze dettate dalla diffusione del coronavirus. L’impatto degli aiuti è però evidente anche sui mercati finanziari, che attendono da tempo conferme in tal senso.

Gli ultimi rumors al riguardo rivelano che per arrivare a una quadra sul punto sarà necessario attendere almeno altre due settimane. Per il presidente neo eletto, i negoziati in corso sono ancora all’inizio e non risulta quindi possibile arrivare nel brevissimo termine a una conclusione del processo.

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Economia USA: il pacchetto di stimoli punta a garantire fino a 1900 miliardi di dollari di aiuti

Sul punto sarà quindi necessario osservare con attenzione quello che accadrà nei prossimi giorni. Il nuovo pacchetto di stimoli è infatti imponente e potrebbe avere un forte impatto anche sui mercati finanziari. Le stime parlando di aiuti fino a 1900 miliardi di dollari. Una cifra che secondo i repubblicani risulterebbe troppo onerosa per le casse pubbliche.

D’altra parte, Biden ha confermato nelle scorse ore di voler puntare sulla produzione nazionale e sul rapido ripristino dei consumi interni. All’interno di un recente ordine esecutivo il presidente americano ha imposto regole severe per gli appalti pubblici, con l’obiettivo di garantire il rispetto della promessa “buy american” rilanciata più volte nel corso della propria campagna elettorale.

Tra i nuovi provvedimenti in corso di approvazione ci sono infine anche regole più semplici per consentire alle piccole e medie imprese americane di partecipare agli appalti. L’obiettivo di fondo resta la necessità di sostenere il lavoro degli americani, anche attraverso un’armonizzazione delle regole del commercio internazionale.