Tullio De Piscopo a Oggi è un altro giorno: «Volevo andare in Svizzera per l’eutanasia»

Tullio De Piscopo a Oggi è un altro giorno: «Volevo andare in Svizzera per l'eutanasia»

Il percussionista si confessa da Serena Bortone sui momenti belli e bui della sua vita

Ospite nella puntata di "Oggi è un altro giorno" di giovedì 23 Settembre Tullio De Piscopo. Il musicista si è confessato con Serena Bortone a tutto tondo. Tanti gli argomenti trattati: dalla sua infanzia, alla scomparsa del fratello, ai primi successi, fino ai problemi di salute degli ultimi anni.

Tullio è diventato musicista esattamente come il padre, grande batterista. "Mio padre era un genio della batteria e io da piccolo ho assistito al suo pianto. Ero nascosto sotto al tavolo, lui davanti a uno specchietto si guardava e piangeva" - ha detto.

"Piangeva perché a 42 anni l’avevano fatto fuori, aveva detto che era troppo vecchio per suonare la batteria. Ha dovuto ricominciare un altro strumento, scelse lo xilofono ed è diventato un grande in questo".

Tullio De Piscopo e il dolore per la scomparsa del fratello

In famiglia oltre a suo papà e lui c’era anche suo fratello Romeo, anche lui un vero mago della batteria. Purtroppo la sua morte prematura ha segnato molto la vita dello stesso Tullio.

"Il dolore più grande è stata la morte di Romeo, il mio fratello più grande. Era il 27 agosto del 1957, arrivo a casa e mio fratello si preparava per andare a suonare. E’ uscito e non è più tornato, si è accasciato sulla batteria, non si è capito cos’è successo e non abbiamo fatto fare l’autopsia".

"Tutto quello che ho fatto nella mia vita l’ho fatto per lui, ma lui l’avrebbe fatto meglio. Ci penso tutti i giorni" - ha rivelato.

Poi i primi successi, il brano Andamento Lento ancora oggi suonato e ballato in tutto il mondo. Tullio confessa senza troppi problemi che quel brano gli ha permesso di comprare casa. "Andamento Lento mi ha dato la possibilità di comprare la casa a tutta la mia famiglia, che la meritava…con 4 bagni! Ho realizzato il mio sogno".

Tullio De Piscopo confessa i difficili momenti della malattia

Infine ha parlato del cancro che lo ha colpito qualche anno fa. "Ho avuto paura di morire, avevo deciso di andare in Svizzera per l’eutanasia. Ma poi ho pensato di non essere pronto, volevo veder crescere i miei nipotini e piano piano ho cominciato a combattere".

La confessione su Pino Daniele: "Il rosario che porto al collo me l’ha regalato Pino Daniele quando mi venne a trovare in ospedale, mi disse che mi avrebbe aiutato". Ed infatti Tullio continua a portare addosso quel rosario a cui è molto legato, come era molto legato a Pino Daniele sia professionalmente che privatamente.

Rai