Autore: B.A

Fisco

Superbonus 110% ma non solo: cessione del credito anche a Poste Italiane per non attendere 5 anni

Poste Italiane si allinea ad altri Istituto di credito e accetta la cessione del credito per tutti i bonus previsti dai decreti del Governo.

Una serie impressionante di bonus sono stati introdotti dal governo per far fronte alle gravi difficoltà economiche che l’emergenza epidemiologica ha lasciato in campo. Bonus a famiglie, a imprese, a lavoratori, per la didattica a distanza, bonus vacanze, bonus ristrutturazioni e così via. Gli interventi del governo sono nati per dare sostegno a chi ha subito maggiormente la crisi ed anche per rilanciare l’economia.

Molti di questi bonus sono sotto forma di credito di imposta. Anche il super bonus al 110% per gli interventi sul miglioramento energetico (ma non solo) e antisismico degli immobili sono sotto forma di credito di imposta. Ma i contribuenti di fronte a questi crediti, cercano la soluzione per non aspettare tutti i 5 anni concessi per scaricare il credito e recuperarlo. Infatti come si sa un credito di imposta, soprattutto se di elevato importo, va riportato in rate uguali per i prossimi 5 anni di imposta.

Un lustro intero quindi per recuperare quanto previsto dalla normativa. Ma esiste la cessione del credito a soggetti terzi che possono essere anche banche e istituti finanziari in genere. La novità è che dopo alcuni Istituto di credito, anche Poste Italiane ha aperto a questa opzione per i propri correntisti.

Poste Italiane: ok alla cessione del credito per chi ha conto bancoposta

Il super bonus al 110% previsto dal decreto Rilancio per il miglioramento energetico e strutturale degli edifici è uno dei bonus più interessanti prodotti dal governo e senza dubbio uno di quelli per i quali la cessione del credito, visti gli eventuali importi, potrebbe essere più utilizzata. Evitare la lunga attesa dei 5 anni potrebbe far gola a tutti e molte banche e Istituti hanno già capito che si devono adeguare.

L’interesse dei contribuenti verso questa opzione che può essere scelta dal 15 ottobre prossimo, ha fatto si che Banche e Assicurazioni si siano adoperate per offrire nuovi prodotti alla clientela.

Per esempio, Unicredit, Intesa Sanpaolo e Generali Italia, hanno introdotto nel loro portafogli prodotti, una cessione del credito che prevede 102 euro ogni 110 euro di credito maturato.

Non poteva quindi mancare l’opzione offerta anche da Poste Italiane. Per i titolari di un conto corrente con Poste Italiane, cioè un conto Bancoposta, si apre alla possibilità di cedere il credito di imposta non solo per il super bonus al 110%, ma per qualsiasi altro bonus previsto dai decreti emergenziali del governo, dove figura la cessione del credito.

Come funzionano i bonus con cessione del credito

Ricapitolando, molti sono i bonus del governo che vengono incontro ai contribuenti con la possibilità di cedere il credito di imposta. Le vie sono due e come dicevamo, la scelta potrà essere fatta dal prossimo 15 ottobre.

Il beneficiario del super bonus al 110% per esempio, può cedere il suo credito d’imposta all’Impresa che effettua i lavori a fronte di uno sconto in fattura fino ad un importo massimo pari alla spesa sostenuta e sempre nei limiti di spesa previsti dalla normativa di riferimento. L’Impresa a sua volta può decidere di cedere il credito a soggetti terzi come le banche e adesso anche a Poste Italiane. Una soluzione tipicamente votata ad avere immediata liquidità senza passere dai relativi adempimenti fiscali con cui sfruttare i crediti di imposta.

Con la cessione del credito, i titolari di un conto corrente BancoPosta potranno cedere a Poste Italiane i propri crediti d’imposta relativi ai bonus fiscali previsti dal Decreto Rilancio, ottenendo la liquidità in un’unica soluzione.

Poste ha diramato già alcune anticipazioni sul come si cederà il proprio credito di imposta. In primo luogo la via è quella telematica. Infatti oltre alla titolarità di un conto Bancoposta, occorre avere anche le credenziali di accesso ai servizi di Home Banking di poste Italiane. In alternativa Poste Italiane ha già informato che probabilmente dal prossimo 19 ottobre sarà possibile procedere con l’adempimento anche presso le sedi fisiche dell’istituto.

Da Poste italiane fanno anche sapere che presto verrà prodotta la circolare illustrativa con tutte le informazioni utili. Infatti a oggi non è ancora chiaro come funzionerà il meccanismo, cioè come sarà l’offerta di Poste Italiane rispetto a quelle di cui parlavamo prima di Unicredit e delle altre Istituzioni bancarie e assicurative.