Stipendio statali, ecco le cifre di aumento, il rinnovo è pronto

Lo conferma l’Aran, manca solo la firma dei sindacati.

Il rinnovo del contratto degli statali ormai è imminente. Tutto è pronto, lo conferma l’Aran, l’agenzia che tavolo della trattativa rappresenta l’esecutivo. Adesso, sempre in base a quanto ha dichiarato l’Aran, si attende solo la firma dei sindacati. Evidentemente la base su chi appoggiare il rinnovo del contratto per i lavoratori dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni è definito. Aumenteranno gli stipendi dei lavoratori statali. Ma di quanto aumenteranno? Vediamo le cifre stando alle indicazioni che la stessa agenzia ha diramato.

Manca l’ok dei sindacati

Dovrebbe mancare solo l’ok dei sindacati ad un rinnovo di contratto che porterà in dote per i dipendenti pubblici, un aumento mensile di circa 100,00 euro lordi, naturalmente in media. L’Aran ha fornito le prime indicazioni ufficiali che riguardano proprio la cosa che probabilmente sta più a cuore ai lavoratori, cioè l’aumento di stipendio che verrà riconosciuto al personale dei vari comparti di cui è costituita la Pubblica Amministrazione in generale.

Si tratta di stime difficili da discutere, queste da cui partono le indicazioni dell’Aran. Infatti sono calcoli basati sulle risorse messe a disposizione dal governo al capitolo rinnovo del contratto. Come dicevamo, occorre il si da parte delle parti sociali e quindi si tratta ancora di ipotesi. È chiaro però, che se i sindacati saranno d’accordo, entro l’anno potrebbe arrivare la classica fumata bianca.

Aumenti di stipendio per gli statali, le cifre

In base ai dati Aran ed alle cifre messe nel piatto dal governo, l’aumento previsti per gli stipendi dei lavoratori pubblici sarà maggiore rispetto a quello fuoriuscito nell’ultima piattaforma di rinnovo. Infatti si parla di circa 100 euro di aumento lordo a lavoratore, circa 15 euro in più deibfamosi 85 euro che erano la base del precedente rinnovo. Nuovo contratto avrà validità triennale, cioè dal 2019 al 2021 e proprio l’Aran, che è l’acronimo di Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni, dovrà convincere o sindacati ad accettare questa forma di rinnovo.

Di conseguenza le parole dell’agenzia, con le cifre di cui parla, assumono i connotati della assoluta ufficialità. E a dare manforte a quanto detto da Aran circa le cifre di aumento, oltre alle dotazioni finanziarie, anche le parole di alcuni rappresentanti del governo Conte bis. In primo luogo, il Ministro per la Pubblicazione Amministrazione. Da mesi in effetti, la titolare del dicastero, cioè il Ministro della PA Fabiana Dadone, si dichiarò soddisfatta delle cifre messe a bilancio dall’esecutivo.

Secondo il Ministro Dadone, quanto destinato al rinnovo del contratto era sufficiente a garantire i previsti aumenti di 96 euro lordi al mese per i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni. Cifra non lontana da quella di cui adesso parla l’Aran e che probabilmente sono quelle su cui davvero il governo è pronto a scommettere per arrivare alla fumata bianca per il rinnovo del contratto.