Autore: Giacomo Mazzarella

Scuola

Stipendi scuola? Dalla manovra solo 83 euro al mese e lordi

Dovevano essere aumenti superiori a 100 euro ma la legge di Bilancio ha deluso le attese.

Poche le risorse stanziate e destinate, nello specifico, alla voce rinnovo dei contratti nella Pa nella legge di Bilancio. Ma se fino a qualche giorno fa si parlava di ipotesi, adesso è tutto nero su bianco.

La legge di Bilancio è stata definitivamente approvata e quindi ciò che è stato è stato. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale la manovra è ormai legge dello Stato e per i lavoratori della Scuola la doccia fredda di aumenti assai inferiori a quelli preventivati.

I numeri non mentono mai

Le risorse anche se sembrano buone, sono insufficienti per garantire aumenti in linea con le attese per i lavoratori della Scuola a cui il contratto collettivo va rinnovato. Il rinnovo del contratto deve riguardare il triennio che va dal 2019 al 2021e in manovra sono stati aggiunti altri soldi a quelli già messi nel piatto dalle manovre finanziarie del 2019 e 2020.

Nella manovra di quest’anno 400 milioni di euro stanziati. In totale adesso ci sono 3.775 mln di euro. Questa la cifra per il rinnovo del contratto nella Pubblica Amministrazione per il triennio prima citato. Ma sono cifre pesantemente criticate dai sindacati.

Cosa dice la FLC Cgil

Le risorse stanziate non bastano e il motivo lo spiega la FLC Cgil, una delle sigle sindacali più critiche nei confronti del governo ed in materia rinnovi contrattuali.

I soldi messi nel piatto non sono esclusivamente indirizzati alle nuove tabelle retributive ma sono comprensive di altri indirizzi. Sono comprensive tanto delle indennità di vacanza contrattuale che dell’elemento perequativo e dei trattamenti accessori per Forze di Polizia, Forze Armate e Vigili del Fuoco.

Per questo parte delle cifre stanziate verranno erose da altri capitoli di spesa, sempre per i lavoratori, ma non certo per il rinnovo delle tabelle stipendiali. Dei circa 3,8 miliardi di cui accennavamo in precedenza, solo 3,2 rimarranno al capitolo di spesa dei rinnovi contrattuali.

Le vere cifre per il comparto scuola

Per quanto detto prima si può abbozzare già una stima di quello che al netto di tutto i lavoratori si ritroveranno in più di stipendio. E in questo è sempre la FLC Cgil a mettere in luce, per il comparto scuola la «pochezza» delle cifre.

Aumenti che in media saranno di 83 euro lordi al mese e forse ancora di meno.
Resta pur sempre il surplus che i lavoratori otterranno dal taglio del cuneo fiscale, anche questa una novità della manovra che è andata a stabilizzare la novità che è partita lo scorso luglio.

Tra l’altro proprio sul taglio del cuneo fiscale pare che l’esecutivo in manovra abbia sbagliato i calcoli e che sarà necessario intervenire in correzione dal momento che come capitolo di spesa,per il taglio del cuneo sono stati messi soldi che garantiscono solo 6 mesi di beneficio e non un anno intero.