Stipendi più alti per medici e infermieri nel 2021

Stipendi più alti per medici e infermieri nel 2021

La Legge di Bilancio 2021 ha previsto un aumento di stipendio per i medici e per gli infermieri.

Grazie alla Legge di Bilancio 2021, i medici e gli infermieri avranno uno stipendio maggiore nel corso di quest’anno. Nello specifico, la Manovra 2021 prevede un aumento dell’indennità per la dirigenza medica, sanitaria e veterinaria. Anche l’indennità di specificità infermieristica è stata incrementata, proprio come i contratti di specialistica in medicina.

Per consentire anche i lavori utili a rendere più efficienti le strutture sanitarie come gli ospedali, il Governo ha stanziato 2 miliardi di euro per l’esecuzione di lavori edili a livello sanitario. Scopriamo nel dettaglio in cosa consiste l’aumento degli stipendi per medici e infermieri.

Stipendi più alti per medici e infermieri

La pandemia di Coronavirus in atto da un anno in Italia e nel mondo ha reso il lavoro di medici e infermieri davvero essenziale. Alla luce dell’importanza del mondo della sanità, la Manovra 2021 ha previsto un aumento di stipendio per le principali figure sanitarie che, mai come in questo momento, sono di importanza vitale per il resto dei cittadini.

L’articolo 1, comma 407, della Legge di Bilancio 2021 prevede un aumento degli stipendi dei medici. Nello specifico, all’interno del comma si legge che, a partire dal 1° gennaio 2021 tutti gli importi lordi dell’indennità di dirigenti medici, sanitari e veterinari verrà aumentata. Ricordiamo che anche la tredicesima avrà un valore superiore rispetto agli scorsi anni per questi soggetti.

Questa decisione è stata presa «al fine di valorizzare il servizio della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria presso le strutture del Servizio sanitario nazionale». I lavoratore in questione sono quelli che hanno un rapporto di lavoro esclusivo, proprio come determinato dal Contratto Collettivo Nazionale dell’Area Sanità. L’aumento previsto è del 27% e riguarda il lordo dello stipendio.

Questo aumento del 27% porterà un aumento totale di 500 milioni di euro. La copertura di questa cifra, si legge sempre nel comma 407, partirà dall’anno 2021 e «si provvede a valere sul livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato».

Come abbiamo accennato già in precedenza, l’aumento degli stipendi del personale sanitario non riguarda solo i dirigenti medici, sanitari e veterinari. Nell’articolo 1, comma 409, della Legge di Bilancio 2021 è specificata infatti in cosa consiste l’aumento degli stipendi per gli infermieri. Le disposizioni in materia di retribuzione degli infermieri che fanno parte del Servizio sanitario nazionale sono specificate proprio all’interno di questo comma della Manovra 2021.

Nello specifico, a partire dal 1° gennaio 2021 è previsto il riconoscimento agli infermieri del SSN di una vera e propria indennità di specificità infermieristica. Per pagare tale aumento di stipendio sono stati stanziati 335 milioni di euro. Questa cifra verrà impiegata per rinnovare il contratto con cui verrà riconosciuta l’indennità, nel dettaglio quindi i 335 milioni di euro serviranno per la contrattazione collettiva nazionale.

L’indennità in questione ha lo scopo di tenere conto della specificità della professione infermieristica che, in un momento di crisi sanitaria come quello che stiamo vivendo, risulta essere molto importante per tutti i cittadini italiani.