Autore: Elisa Cardelli Ceroni

Social Card

Social card 2021: ecco chi può richiederla

La social card, conosciuta anche come carta acquisti, può essere richiesta dalle famiglie con figli minori di 3 anni e da chi ha più di 65 anni: vediamo quali sono le differenze dei due casi.

La social card consiste in una somma di 40 euro al mese da sfruttare per fare la spesa, pagare le bollette o per le spese sanitarie. Dal 1° gennaio 2021 sono cambiati i requisiti ISEE e di reddito per ricevere questo aiuto economico. In generale comunque la carta acquisti spetta alle famiglie con figli minori di 3 anni e alle persone di età pari o superiore ai 65 anni.

Cos’è la social card?

La carta acquisti è una carta elettronica simile a un bancomat o a una carta ricaricabile. La sua origine deriva dal Decreto Legge n. 112 del 2008 e attualmente viene riconosciuta alle famiglie con minori di 3 anni e dagli anziani di età pari o superiore ai 65 anni. Chiaramente per beneficiare della social card è necessario che i nuclei famigliari che ne fanno richiesta abbiano dei problemi a livello economico.

Questa può essere usata da chi ne ha diritto per pagare le spese e i servizi di prima necessità e l’importo mensile è di 40 euro. L’accredito della somma avviene ogni due mesi quindi vengono caricati 80 euro ogni volta. La carta acquisti ha anche un altro vantaggio: alcuni negozi infatti hanno aderito alla richiesta del Governo di offrire ulteriori sconti e promozioni a chi paga con questa carta.

Social card per chi ha figli minori di 3 anni

Dal 1° gennaio 2021, queste famiglie possono richiedere la social card nel caso di ISEE non superiore a 7.001,37 euro. In realtà non basta avere un ISEE basso per accedere a questo aiuto economico. Le famiglie devono essere titolari della cittadinanza italiana oppure di uno Stato dell’UE, in alterativa può essere richiesto anche da cittadini stranieri in possesso di un regolare permesso di soggiorno.

Il genitore del figlio minore di 3 anni è la persona a cui viene intestata la carta acquisti e deve essere regolarmente iscritto all’anagrafe comunale. È inoltre necessario che i genitori del bambino non siano intestatari di nessun tipo di utenza e nemmeno abbiano intestato una quota pari o superiore al 25% di più di un immobile a uso abitativo oppure di una quota pari o superiore al 10% di un immobile a uso non abitativo. In famiglia, infine, non devono esserci più di due veicoli.

Social card per chi ha più di 65 anni

La social card può essere richiesta dai cittadini con un’età compresa tra i 65 anni e i 70 anni se hanno un ISEE non superiore a 7.001,37 euro e un importo di redditi percepiti non superiori a 7.001,37 euro. I cittadini che hanno invece un’età superiore a 70 anni possono ottenere la carta acquisti nel caso di ISEE non superiore a 7.001,37 euro e un importo di redditi percepiti non superiori a 9.335,16 euro.

Anche in questo caso, oltre ai requisiti legati all’ISEE e al reddito, i soggetti richiedenti devono essere in possesso della cittadinanza italiana oppure della cittadinanza di uno Stato dell’UE. Gli anziani devono essere regolarmente iscritti all’anagrafe comunale e non devono essere intestatari (né personalmente né il coniuge) di alcuna utenza.

I cittadini non devono nemmeno essere proprietari di una quota pari o superiore al 25% di più di un immobile a uso abitativo oppure di una quota pari o superiore al 10% di un immobile a uso non abitativo. Infine, il soggetto non deve fruire del vitto assicurato dallo Stato o da pubbliche amministrazioni.

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