Silvia Provvedi parla dell’arresto del compagno: «Nessuno ci dividerà»

Silvia Provvedi parla dell'arresto del compagno: «Nessuno ci dividerà»

Silvia Provvedi, a distanza di qualche mese dall’arresto del compagno Giorgio, ha deciso di rompere il silenzio. Come sta vivendo questo periodo davvero complicato?

Silvia Provvedi, diventata mamma qualche mese fa della piccola Nicole, ha parlato per la prima volta dell’arresto del compagno Giorgio. Come sta vivendo questo periodo molto delicato?

Silvia Provvedi: l’arresto del compagno

Intervistata dal settimanale Chi, Silvia Provvedi ha parlato per la prima volta dell’arresto del compagno Giorgio. L’uomo è finito dietro le sbarre a pochi giorni di distanza dalla nascita della prima figlia Nicole. La cantante de Le Donatella non si è lasciata abbattere dal fattaccio e ha cercato rifugio nella sua adorata famiglia. Alla rivista di Alfonso Signorini, però, ha confessato di aver vissuto momenti di grande sconforto. E’ stata proprio la bimba a darle la forza di reagire. In merito al papà di Nicole ha ammesso che, nonostante tutto, è ancora innamorata di lui:

"Mi manca da morire. Nonostante la difficoltà e la divisione, la lontananza forzata, siamo così uniti che niente e nessuno ci dividerà. Questo lo voglio ribadire con forza. Ci sono pochi mezzi per comunicare, ma per noi diventano importantissimi e sappiamo sfruttarli. Dico grazie alla mia famiglia, al mio compagno nonostante la lontananza. Sono molto innamorata e molto serena".

Silvia non ha fatto nessun riferimento ai motivi che hanno portato all’arresto di Giorgio, ma ha solo ribadito che il suo amore per lui è rimasto invariato. La Provvedi lo aspetterà fino a quando la legge provvederà al rilascio.

L’amore per Nicole

Nonostante si sia ritrovata a crescere Nicole da sola, la cantante ha riservato al compagno solo parole ricche d’amore. Inoltre, ha ammesso che è riuscita a trovare la forza proprio nella sua bimba, tanto da non aver richiesto l’aiuto di uno specialista.

"Ho la certezza che questo è soltanto un periodo e prima o poi ne usciremo anche più forti di prima. E poi essere diventata mamma è come se fosse un super potere che ti proietta verso la positività. (...) “Non vado da una psicologa perché sono convinta di conoscere già domanda e risposta. Con i drammi che ho vissuto, direi di aver fatto esperienza sul campo anche più del dovuto".

La Provvedi, in conclusione, ha sottolineato che sua figlia non avverte la mancanza del papà perché è circondata dall’amore di tutta la sua famiglia. I momenti di sconforto ci sono, ma ha imparato a ridurli al minimo e a non farli percepire alla piccola Nicole.