Autore: B.A

10
Mar 2020

Scuole chiuse, aumenta la ricerca di baby sitter

L’emergenza coronavirus costringe le famiglie a rivolgersi alle baby sitter per badare ai propri figli.

Con le scuole chiuse per l’emergenza coronavirus, aumenta esponenzialmente la ricerca di baby sitter. Sitly, una delle più popolari piattaforme che mettono in contatto lavoratori e famiglie del settore baby sitter, sottolinea come siaq aumentata di oltre il 50% la richiesta di queste particolari figure lavorative. Ed è notizia di ieri che il decreto di emergenza del governo Conte, ha allungato la chiusura delle attività didattiche a tutti i livelli. Dallo stop fino al 15 marzo si è passati da un prolungamento della chiusura fino al 3 aprile. Questo vuo dire che la richiesta di baby sitter potrebbe aumentare ancora. Un aspetto da tenere presente poi è quello relativo al fatto che il settore rientra in uno dei ragionamenti che la politica sta facendo in questi giorni, cioè sostenere le famiglie nell’emergenza coronavirus. Si tratta di aiuti economici a famiglie che adesso stanno subendo i disagi delle limitazioni imposte dall’esecutivo per contenere e debellare il contagio da coronavirus.

Cosa succede adesso con le scuole chiuse

Dopo la sospensione delle attività didatti nelle scuole si ogni ordine e grado, molte famiglie hanno la difficoltà relativa ai bambini e chi deve accudirli mentre mamma e papà sono costretti ad andare a lavorare. Non potendo mandare i figli a scuola, e non potendo non andare a lavorare, ove sia possibile naturalmente, perché vincoli e divieti riguardano anche le attività lavorative, il problema è a chi lasciarli. Anche i nonni in questo frangente, sono persone su cui le norme dicono che sia meglio non puntare. Questo perché sono proprio gli anziani quelli più fragili rispetto al contagio da coronavirus, e sarebbe meglio isolarli per un certo lasso di tempo, anche da figli e nipoti. Allora non c’è altra strada che ricorrere a professioniste del settore, le cosiddette baby sitter.

Voucher baby sitter

L’ipotesi di voucher baby sitter e congedi parentali straordinari per aiutare le famiglie durante l’emergenza coronavirus, è una delle misure di emergenza a cui il governo sta sicuramente lavorando. Stando a quanto fanno sapere dal portale Sitly, da giorni si sta verificando un autentico boom di iscrizioni di lavoratrici che inserendosi all’interno della piattaforma, sperano di trovare lavoro.
Sitly, come dicevamo, è la piattaforma che mette in contatto famiglie e lavoratori per l’infanzia, in odo tale da far convergere più facilmente domanda e offerta di lavoro.
Aumentano le iscrizioni di lavoratrici ma come era ipotizzabile, aumentano anche le iscrizioni di famiglie alla ricerca di questi servizi per l’infanzia.
Anche Assindatcolf, l’associazione dei datori di lavoro domestico, sottolineano questo aspetto dell’emergenza coronavirus. L’associazione sottolinea come sia assolutamente importante assumere in maniera regolare le lavoratrici, anche nel caso in cui lo si intenda fare per pochi giorni e auspica che il governo tenga presente questi aspetti adesso che andrà a varare le misure economiche di aiuto alle famiglie.