Autore: Giacomo Mazzarella

2
Ago

Scuola: torna l’educazione civica, cosa si studierà e come funzionerà la novità

Per elementari, medie e superiori, torna la materia e scusa dai programmi dal 1990.

Dopo poco meno di 30 anni torna nelle scuole una materia molti importante, l’educazione civica. Questa materia fu esclusa dai programmi nel 1990 e adesso torna ad essere insegnata a bambini e ragazzi. Da settembre, cioè dall’avvio del nuovo anno scolastico, l’educazione civica si studierà alla scuola elementare, alla scuola media ed alla scuola superiore. Tutto ufficiale adesso che una legge è passata allo step di Palazzo Madama e del Senato. Dopo il via libera della Camera, con votazione dell’aula all’unanimità, c’è il si anche del Senato, figlio di 193 voti positivi e 28 astensioni.

Come funzionerà la novità?

L’educazione civica per definizione è lo studio delle forme di governo di una cittadinanza, del modus operandi di uno Stato e del ruolo dei cittadini nella collettività. Nella nuova versione di educazione civica, cioè in quella che da settembre sarà a tutti gli effetti materia di studio per i nostri figli, si studieranno anche temi ambientali, educazione stradale e contrasto al bullismo, argomenti molto moderni e molto sentiti oggi. La novità prevede almeno 33 ore all’anno di insegnamento di questa importante materia. In pratica, un’ora di educazione civica a settimana, per una materia che prevederà interrogazioni, voti e finirà in pagella alla stregua di tutte le altre materie.

Cosa occorrerà studiare

Gli studenti quindi dovranno apprendere i principi della Costituzione come accadeva una volta ed in più anche le regole provenienti dalla UE. Dovranno applicarsi anche sul rispetto delle regole della civile convivenza, di ciò che significa e di come contrastare il bullismo. Spazio anche a tematiche ambientali, alimentari, relative alla salute e al benessere. Nello specifico, sul bullismo si affronterà la nuova frontiera di questa orribile pratica, il bullismo sui nuovi mezzi di comunicazione, da internet agli smartphone, dai social (Facebook, Twitter e Instagram) a WhatsApp, cioè il cosiddetto Cyberbullismo. Sul tema della legalità si affronteranno tematiche relative al contrasto delle attività criminali e di tutte le mafie. La materia finirà, dal punto di vista degli insegnanti in quelli che nelle scuole superiori oggi insegnano materie economico giuridiche o per maestri elementari e professori delle medie con materie storico geografiche.

Eccellenze alimentari

Prevista anche una parte relativa ai temi ambientali ed alimentari, alla tutela del benessere e della salute. In questo ambito, occhio di riguardo allo sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale, alle energie rinnovabili ed alla tutela del patrimonio ambientale. Ci sarà spazio nella materia anche per lo studio di quelle che oggi vengono considerate eccellenze agro alimentari. Infine , grazie all’educazione civica nelle scuole arriva l’educazione stradale. Tematica che soprattutto nella scuola secondaria di secondo grado, le superiori, frequentate da ragazzi in età ormai prossima a quella utile alla patente di guida sia per le automobili che per i motorini.