Autore: Giacomo Mazzarella

Coronavirus

Scuola: nuovo Dpcm firmato, cosa cambia da domani

Mascherine, didattica a distanza, ingresso, tutte le novità della scuola al via da domani.

Nuovo Dpcm del Premier Conte è pronto per essere operativo da domani 5 novembre. Tra lockdown parziali, chiusure di attività, sport all’aperto, molta attesa era destinata alle misure sulla scuola. Vediamo nello specifico come cambieranno le lezioni e le presenze, tra uso delle mascherine e didattica da casa.

Nuove restrizioni nel Dpcm, ma le scuole?

Didattica a distanza al 100% per le scuole superiori, questo quello che è stato deciso per quanto concerne la scuola. Decisioni emerse dal nuovo Dpcm del Presidente del Consiglio Conte che ha introdotto anche il lockdown totale in tutta Italia dalle ore 22:00. Il decreto entra in vigore domani 5 novembre e sarà attivo fino al 3 dicembre.

Tra le tante misure restrittive introdotte, molte riguardano anche la scuola, quella scuola che nessuno vorrebbe chiudere ma che probabilmente, hanno avuto bisogno di interventi mirati. La curva dei contagi è enormemente aumentata nelle ultime settimane. E questo ha spronato all’intervento l’esecutivo.

Come dicevamo, le disposizioni scattano da domani 5 novembre e di fatto le novità cancellano ciò che era stato deciso nel precedente Dpcm, quello del 24 ottobre che sancì la chiusura dei bar e dei ristoranti dalle 18 della sera.
Le decisioni prese per la scuola, saranno spiegate entro la serata, nel dettaglio, dal Ministero dell’Istruzione.

Scuola: dall’infanzia alle secondarie, cosa cambia?

Nelle scuole di secondo grado, le scuole superiori quindi, il 100% delle attività si svolgerà tramite il ricorso alla didattica digitale integrata. Lezioni al PC, in streaming quindi da casa per tutti. Non più studenti a rotazione tra Dad e presenza, ma tutti a casa, il Covid lo rende necessario.

L’unica cosa che resta come prima è la possibilità di presenza per l’utilizzo dei laboratori o per garantire l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità.

Per le scuole dell’infanzia invece, garantite le lezioni in presenza. Stessa cosa per le scuole primarie e secondarie di I grado, oltre che per tutti i servizi educativi per l’infanzia.

Cambia qualcosa pure per i bambini delle elementari e delle scuole medie, che da domani saranno costretti a indossare la mascherina per tutte le ore di lezione, ad esclusione dei piccoli sotto i 6 anni e di chi ha patologie particolari che non rendono possibile l’utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie.

Ma non solo gli studenti e i docenti saranno interessati da misure evidentemente restrittive. Infatti anche le consuete riunioni degli organi collegiali saranno di fatto fermate in presenza. Si passa alle riunioni a distanza quindi, con i canonici collegamenti internet sulle piattaforme che ormai tutti conoscono, dopo il loro massivo utilizzo durante i primi mesi di pandemia e il primo lockdown generale. Naturalmente sospesi tutti i viaggi di istruzione e le gite fuori porta. Resta scontato che nelle zone interessate da situazioni di particolare gravità legate al Covid, il Ministero della Salute con gli Enti locali potranno decidere misure più restrittive di quelle che ha deciso il governo con il Dpcm.

Per approfondire leggi anche: Nuovo Dpcm, su chiusura bar e ristoranti maggioranza divisa