Autore: B.A

Scuola

29
Mag

Scuola: aumentano gli obblighi del personale ATA alla riapertura

Per l’inizio del nuovo anno scolastico, più doveri per il personale ATA, il motivo? Il coronavirus.

A settembre si torna in aula. Questa è per il momento l’ipotesi più attendibile per le riaperture delle scuole, chiuse da marzo per via del coronavirus. Un ipotesi che è anche la speranza degli italiani, perché la scuola è troppo importante per la vita di tutti. Adesso si fa un gran discutere delle modalità con cui si tornerà tra i banchi, dalle mascherine al distanziamento sociale, dagli orari delle lezioni agli ingressi scaglionati.

Una cosa che appare certa è che per il personale ATA molto cambierà alla riapertura, soprattutto dal punto di vista dei doveri a cui questi lavoratori della scuola, saranno tenuti. Un surplus di obblighi e doveri che sembrano pressoché certi per via delle indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico.

Quali i compiti del personale ATA ai tempi del Covid-19?

Che il coronavirus di punto in bianco scompaia per settembre, appare una mera fantasia. Lo confermano gli scienziati. In altri termini, parlando di scuola, alla riapertura di settembre, occorrerà adottare alcune precauzioni per la sicurezza dei lavoratori della scuola e per quella degli alunni.
Lasciando da parte l’obbligo delle mascherine, la riduzione degli alunni per classe e le altre misure di sicurezza che si adotteranno, dal punto di vista della sanificazione degli ambienti si può stare tranquilli. Occorrerà sanificare gli ambienti, questo è poco ma sicuro.

E sanificare i locali sarà compito del personale ATA. Le linee guida del comitato tecnico scientifico infatti, oltre a prevedere l’obbligo di mascherina per gli studenti, prevede l’igienizzazione e la pulizia dei locali, operazioni di cui non si occuperanno ditte esterne specializzate ma il personale ATA stesso. In altri termini, questi lavoratori saranno chiamati ad un inevitabile surplus di lavoro e soprattutto responsabilità.

Il documento del CTS

I compiti che graveranno sul personale ATA sono messi nero su bianco dal documento elaborato dal Comitato Tecnico Scientifico che detta le regole per la riapertura in sicurezza delle scuole. E pertanto, la responsabilità riguardante l’igienizzazione dei locali graverà sui collaboratori scolastici che dovranno provvedere quotidianamente alle operazioni di pulizia ed in più a quelle di sanificazione, come previsto dall’Istituto Superiore di Sanità.

Operazioni di sanificazione che riguarderanno superfici interne alle strutture scolastiche, come banchi, mobili, pavimenti e pareti, ed inoltre, anche gli abbigliamenti. Naturalmente l’igienizzazione dovrà avvenire anche prima che le scuole riaprono. Per la procedura i collaboratori scolastici saranno forniti di prodotti ad hoc, dal momento che non saranno più i normali disinfettanti. Una attenzione particolare andrà prestata per maniglie, rubinetti, braccioli e ogni altra superfice che è più suscettibile ad essere contaminata.

Un occhio di riguardo per i bagni, che devono avere sempre le finestre aperte o gli aspiratori accesi. Inoltre, per le strutture scolastiche destinate a bambini sotto i 6 anni, occorrerà sanificare e risciacquare anche i giocattoli che i bambini portano alla bocca.