Santa Bibiana, oggi 2 dicembre 2020 la Chiesa la festeggia

Santa Bibiana appartiene ai Santi Martiri del periodo romano, successivo alla morte di Cristo. Ecco qual è la sua storia e come si festeggia oggi

Santa Bibiana si festeggia oggi, 2 dicembre 2020. La Chiesa la celebra tra i primi martiri dell’Impero Romano, quando i cristiani venivano perseguitati per ordine dell’Imperatore. Ecco la sua storia.

Santa Bibiana: la sua storia

Santa Bibiana rientra nei martiri che non erano ben visti nel periodo romano. Infatti, i primi cristiani che sono poi diventati santi spesso avevano il dono di poter fare miracoli. Per questo, molti a Roma ritenevano che fossero stregoni e portatori di malefici.

Così, se moriva qualcuno in guerra, oppure c’era una malattia, la colpa spesso era attribuita ai cristiani. Fu così che il governatore di Roma Aproniano, che aveva perso un occhio in guerra, pensò che fosse colpa dei cristiani e iniziò a perseguitarli.

Santa Bibiana apparteneva a una famiglia di cristiani benestanti. Abitava con i genitori e una sorella. Il padre, Flaviano, aveva una carica molto importante, ma fu destituito come si seppe la notizia.

In più, gli bruciarono il viso e fu esiliato ad Aquapendente. La madre della santa, Dafrosa, fu decapitata nella piazza principale della città, come monito per gli altri cristiani.

Le due giovani vergini sapevano di dover vivere lo stesso destino. Quindi, si diedero conforto a vicenda e si nascosero. I Romani, però, le trovarono. Le due furono arrestate e passarono 5 mesi di privazioni e di stenti nelle prigioni romane.

In seguito, la sorella di Bibiana fu mandata in interrogatorio, dove, in ginocchio, professò la sua fede in Gesù Cristo. Quindi, fu uccisa. Aproniano decise così di sedurre Bibiana, per aver salva la vita. La ragazza, però, si rifiutava.

Così, l’uomo mise nella sua cella una donna diabolica, in modo da portarla dove voleva. Santa Bibiana, però, non si lasciò incantare. Così, il governatore la uccise a suon di frustate.

Non contento, il governatore cercò di dare in pasto ai cani il corpo della fanciulla, ma per miracolo i cani si ritirarono.

Detti e tradizioni legati a Santa Bibiana

Santa Bibiana porta con sé diverse tradizioni, ufficiali e non ufficiali. Per esempio, si dice che nel luogo dove è stata eretta la Chiesa a suo nome al Rione Esquilino sia proprio il luogo dove lei e la sua famiglia hanno subìto il martirio.

Un altro detto popolare dice che: “Se piove il giorno di santa Bibiana piove 40 giorni e una settimana”. Infine, una frase che viene riportata spesso sotto le icone della Santa è: “Per vincere la battaglia della purezza occorre preghiera, mortificazione e vigilanza”.

C’è anche una preghiera che si fa oggi per celebrarla:

“O Signore Gesù che nel martirio della tua serva Bibiana, ci hai dato un saggio mirabile di fortezza e di amor di Dio, fa’ che esercitando noi pure queste virtù, arriviamo un giorno a goderti nel cielo”.

Altre varianti del nome della santa sono Viviana o Vibiana.