Sanremo, corre su Twitter la lite tra Morgan e Ermal Meta

La polemica viene innescata dalla forte critica di Morgan, che parla di bassa qualità degli artisti in gara e definisce il collega “Merdal” e “Metadone”. Non si fa attendere la replica del cantante di origini albanesi: “Non sono esperto di nessuna delle due cose”

Arrivano già le prime polemiche attorno all’edizione di Sanremo del 2018. Intervistato da Red Ronnie nel suo programma Barone Rosso, Morgan spara a zero sul collega Ermal Meta, storpiandone il nome in “Merdal” e “Metadone”.

All’origine delle critiche c’è l’esclusione della canzone proprio dell’ex giudice di X Factor da parte del direttore artistico Claudio Baglioni, che – a detta del cantautore milanese – ha preferito mandare avanti musicisti di dubbio talento, dando vita a un’edizione del festival che lo convince ben poco.

Le critiche di Morgan

E per far riferimento alla scarsa qualità, nomina diversi artisti che vedremo in gara, tra cui Facchinetti, Alessandra o Annalisa, che si limita solo a citare. Mentre si mostra molto più aggressivo nei confronti di Ermal Meta, quest’anno a Sanremo insieme a Fabrizio Moro con il pezzo Non mi avete fatto niente.
Ecco l’intervento completo di Morgan:

La bravura va premiata, quando vedi una giuria che premia la me… non va bene. Sono le esatte parole che ho riferito anche a Baglioni. Ha scartato la mia canzone, ma non per prendere Tenco o Endrigo, ma per mandare avanti Facchinetti, Alessandra, Annalisa, chi è?

La mia canzone forse non era all’altezza, ma chi altro c’era, Endrigo o Gino Paoli? Chi c’era? Facchinetti. Fabrizio Moro. Cioè il Sanremo di Baglioni lo vince Fabrizio Moro, che poi sta con Ermal Merdal. Cioè Meta, come Metadone.

Risposta di Ermal Meta e contro polemiche

La risposta dell’ex voce e chitarra de i La fame di Camilla arriva tramite Twitter, dove l’artista – peraltro grande fan di Morgan – si dichiara fiero di quello che è, al di là delle polemiche, e lancia poi una frecciata non troppo nascosta sul passato burrascoso del cantante; dichiara di non poter capire perché non un esperto, tra le altre cose, di metadone.

Morgan aveva infatti rivelato, in una passata intervista, di aver fatto abituale uso di crack a scopi “antidepressivi”.

Sempre su Twitter la contro risposta dell’ex Blu Vertigo, che non va troppo per il sottile nell’etichettare, in maniera tutt’altro che nobile, il lavoro di Meta e Fabrizio Moro.

Polemica poi chiusa, almeno momentaneamente, dal commento amareggiato di Meta, che sottolinea di essere un grande fan di Morgan (nome d’arte di Marco Castoldi), e lo invita a stupire di nuovo il pubblico con la sua musica come ha fatto in passato, invece di perdersi in polemiche inutili.

C’è da dire che se il buongiorno si vede dal mattino, questa si preannuncia un’edizione di Sanremo che darà adito a una scia di discussioni e polemiche non indifferente.