Autore: Giacomo Mazzarella

Reddito di cittadinanza

Rinnovo reddito di cittadinanza: pagamento in anticipo dall’Inps, si parte dal 13 novembre

Il primo pagamento del rinnovo del Reddito di cittadinanza potrebbe arrivare in anticipo.

L’attesa è tanta per il pagamento di novembre del Reddito di cittadinanza. Una attesa che forse non è mai stata così accesa. Il motivo è presto detto. A novembre scatteranno i primi rinnovi del sussidio. In pratica, sarà la prima volta che verranno pagati coloro i quali hanno già terminato il primo giro del beneficio.

Chi ha presentato domanda lo scorso ottobre, cioè coloro che a settembre hanno percepito l’ultima delle loro prime 18 mensilità e proprio ad ottobre sono stati messi in pausa, dovrebbero tornare a percepire il sussidio proprio questo novembre.

E ripartirà il conto sui secondi 18 mesi di beneficio.
Dal momento che il Reddito di cittadinanza è un aiuto economico (anche un aiuto economico, oltre che misura di politica attiva sul lavoro) di cui si può beneficiare per massimo 18 mesi prorogabili di ulteriori 18 mesi, chi ha presentato domanda a marzo 2019 adesso sta per entrare nel secondo periodo di beneficio.

Ma quando arriveranno le nuove ricariche, il 27 del mese di novembre, come accade da sempre e come accadrà per chi è ancora in continuità di fruizione o la data sarà diversa? Vediamo gli ultimi aggiornamenti, soprattutto dopo che l’Inps sulla sua pagina Facebook dedicata alle misure per le famiglie, ha postato un aggiornamento.

Rinnovi Reddito di cittadinanza, possibile anticipo da domani 13 novembre

C’è chi ha paura che qualcosa vada storto e che la prima ricarica della card Rdc slitti a dicembre, perché quando si parla di burocrazie e di pratiche, in Italia spesso le cose non vanno come devono andare.

Paura quindi, per soggetti che lo scorso mese di ottobre non hanno percepito il sussidio e non hanno incassato un centesimo. E se la fonte di sostentamento unica della famiglia era il Reddito di cittadinanza, un altro mese senza beneficio non è cosa semplice.
Infatti è dal 27 settembre che ci sono questi beneficiari che non pigliano assolutamente nulla e il 27 novembre saranno esattamente due mesi di vuoto.

Su questo la misura è chiara poiché è stabilito che tra una sessione di 18 mesi e la successiva, bisogna stare un mese senza sussidio.
La novità è che sulla pagina Facebook dell’Inps, quella dedicata alla famiglia, è emerso che l’Istituto ha pianificato l’invio delle disposizioni di pagamento per le domande di rinnovo, già domani 13 novembre.

Rinnovo Reddito di cittadinanza, quando arriva il pagamento?

“Sono disponibili gli esiti delle elaborazioni, gli invii a Poste verranno effettuati nella giornata di domani, venerdì 13 novembre. Aggiornamento sulla presentazione delle domande di rinnovo del Reddito di Cittadinanza (RdC) presentate ad ottobre dai nuclei familiari che hanno fruito delle prime 18 mensilità.

Le disposizioni, relative ai rinnovi, verranno erogate sulla carta Rdc in corso di validità a partire dalle elaborazioni di venerdì 13 novembre”, questo il contenuto del post che conferma come domani l’Inps dovrebbe far partire le disposizioni di pagamento a Poste Italiane per i beneficiari del sussidio.

E se la prassi resterà immutata come succede ogni mese, se domani scatteranno le disposizioni di pagamento, pur senza conferma ufficiale tramite circolare o nota dell’Inps, sembra probabile che probabilmente per lunedì dovrebbero scattare i pagamenti dei rinnovi, che quindi saranno anticipati.