Autore: B.A

Contratto di affitto

30
Giu

Rimborso affitto studenti fuori sede, quanto si recupera e a chi spetta

Tra le novità del decreto Rilancio c’è il ristoro dell’affitto per gli studenti che studiano lontano da casa, ecco la guida alla agevolazione.

Il secondo decreto emergenziale del governo, il cosiddetto decreto Rilancio, sta completando il suo iter parlamentare di conversione in legge. Un maxi provvedimento del governo che ha messo nel piatto ben 55 miliardi di euro per tutta una serie di misure volte a sostenere le famiglie ed i lavoratori in difficoltà per via della pandemia da coronavirus.

Il decreto è già attivo e funzionante, ma durante l’iter di conversione in legge, gli emendamenti delle forze politiche possono andare a ritoccare ed implementare alcuni dei provvedimenti previsti. Tra i tanti emendamenti presentati, ci sono quelli relativi al bonus matrimoni, al bonus caregivers, agli incentivi per gli acquisti di occhiali da vista e così via.

Emendamento significa proposta correttiva, ed è del tutto evidente che non tutte le proposte riusciranno a passare lo step del parlamento e delle commissioni. Un emendamento proposto dal Movimento 5 Stelle però, finirà quasi sicuramente nel testo del decreto una volta diventato legge. Si tratta dell’emendamento che punta a riconoscere un rimborso delle spese d’affitto per gli studenti fuori sede. Una proposta che ha già avuto il via dalla Commissione Bilancio, da qui l’ottimismo circa il suo inserimento nel testo definitivo.

Rimborso affitto studenti fuori sede, cos’è?

L’emendamento del M5S , firmato anche dal Presidente della Commissione Cultura di Montecitorio, Luigi Gallo, prevede un rimborso delle spese che le famiglie sostengono per le case in affitto utilizzate dai figli studenti fuori sede. Un provvedimento che nasce dal fatto che si vuole dare un aiuto alle famiglie che durante il lockdown hanno avuto i figli bloccati nelle città dove si sono spostati per motivi di studio.

L’emendamento è stato licenziato con il parere positivo della Commissione Bilancio e questo è un passaggio determinante per poter davvero passare dallo stato di proposta, a provvedimento effettivo. Naturalmente per poter entrare davvero in vigore, la misura necessita della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del Decreto Rilancio.

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Rimborsi affitti per studenti fuori sede, a chi spetta?

Se davvero l’emendamento produrrà l’inserimento del provvedimento nel testo del decreto, la possibilità di ottenere un rimborso per le spese d’affitto non riguarderà la generalità degli studenti fuori sede. Infatti la misura sarà limitata a coloro che sono al di sotto di una determinata soglia ISEE.

“Lo Stato ha deciso di mettere a disposizione 20 milioni di euro per dare un aiuto concreto ad una categoria particolarmente penalizzata dalle misure restrittive introdotte durante l’emergenza”, questo ciò che ha detto il primo firmatario della proposta, il deputato grillino Luigi Iovino.

Potranno accedere le famiglie che hanno un ISEE inferiore ai 15.000 euro. L’iter del provvedimento è ancora in corso e solo quando sarà completato si potrà capire bene il funzionamento, anche perché occorre capire quali mesi di affitto potranno godere del ristoro, anche se con ogni probabilità la misura si riferirà ai mesi di lockdown.