Riforma pensioni: rispunta Quota 92, ma come sarebbe?

Riforma pensioni: rispunta Quota 92, ma come sarebbe?

Delrio del PD avrebbe individuato in quota 92 la soluzione post quota 100

Il post quota 100 è il rebus a cui è chiamato a rispondere il governo di Mario Draghi. Tutt’altro che facile la soluzione, dal momento che il governo Draghi non pare intenzionato a prorogare la riforma che fu la Lega a volere fortemente, nonostante anche la Lega sia in maggioranza. 

E allora bisogna trovare la soluzione con nuove misure che blocchino il pericolo dello scalone di 5 anni che si verrà a creare. Nuove misure che devono sposarsi bene pure con i diktat di Bruxelles e con le regole da seguire per non rischiare di perdere i soldi del Recovery Plan

E iniziano a trapelare indiscrezioni e proposte. Una di queste è dell’onorevole Graziano Delrio, personaggio si spicco del PD. Una proposta davvero particolare anche se non è ancora approfondita del tutto e di cui parla il quotidiano «Il Giornale» di Alessandro Sallusti. Si tratta di una quota 92

Pensioni, la UE e la Fornero

Il post quota 100 non potrà non fare i conti con le regole ferree che l’Unione Europea gioco forza ci imporrà per concederci i soldi del Recovery Plan. Ma è altrettanto inevitabile che il nuovo esecutivo debba varare un nuovo piano per l’uscita anticipata. Il 31 dicembre sarà l’ultimo termine utile per usufruire dell’uscita anticipata con la quota 100. 

La Commissione Europea ha già ricordato all’Italia di pensare a ridare piena potenza alle regole previdenziali previste dalla Legge Fornero, cioè uscita a 67 anni di età. Riportare tutto alla riforma Monti/Fornero quindi, proprio a quelle regole che solo l’intervento di Quota 100 ha permesso di aggirare permettendo a dei lavoratori di lasciare il lavoro in anticipo con 38 anni di contributi e 62 di età. 

Appare scontato che sul piatto della bilancia sono i fondi del Next Generation EU a dare il coltello dalla parte del manico alla Commissione Europea. Come si legge sul Giornale quindi, attuazione della Fornero e revisione del catasto sono le indicazioni dalla UE all’Italia. 

Riforma pensioni: la proposta di Graziano Delrio

In questo contesto piuttosto limitato e dove non sembra esserci molto margine di manovra per il nostro governo, almeno in materia previdenziale, iniziano ad arrivare le proposte con misure più o meno fattibili. Una di queste proposte esce fuori dal Capogruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati, Graziano Delrio.

La proposta riguarderebbe quota 92, misura che prevede l’uscita a 62 anni con 30 anni di contributi versati. «Per un Italia più giusta. Allo scadere di Quota 100, introduciamo Quota 92 (30 anni di contributi e 62 di età) che aiuti donne e lavoratori impegnati in lavori usuranti. Diamo maggiori garanzie ai giovani. Anche così si esce dalla crisi,» questo ciò che ha detto Delrio. Una misura che però andrebbe nella direzione di sostenere solo determinati soggetti, una particolareggiata categoria di lavoratori.