Autore: Giacomo Mazzarella

Reddito di cittadinanza

Reddito di emergenza, ecco chi deve presentare domanda adesso per le due nuove rate

Dal 10 novembre è possibile richiedere il reddito di emergenza, ma non tutti devono presentare domanda.

Il decreto Ristori ha previsto due nuove mensilità di reddito di emergenza. Già il decreto Agosto aveva esteso da due a tre mesi questa misura emergenziale del governo Conte.
Adesso c’è l’aggiunta di altre due mensilità. Nato con il decreto Rilancio, il Reddito di emergenza inizia ad assumere i connotati della misura principale tra quelle introdotte in questi mesi di pandemia, per dare ossigeno e sostegno economico alle famiglie colpite dalla crisi.

Reddito di emergenza, nuove domande?

Dal 10 al 30 novembre, questo il periodo di tempo concesso per richiedere le due nuove mensilità del reddito di emergenza. Parte ufficialmente il nuovo giro di Reddito di emergenza, per le due mensilità dei mesi di novembre e dicembre.
Per riceverlo occorre presentare domanda, ma non tutti dovranno adempiere a questo obbligo.

Le domande in effetti saranno da presentare solo da parte di alcuni nuclei familiari. Si tratta di coloro che non hanno mai ottenuto le mensilità precedenti o quelli che non hanno presentato la domanda dopo il decreto Agosto, per la terza mensilità.

Chi invece ha percepito tutti i mesi di sussidio previsti fino ad oggi, presentando già le domande per il Reddito di emergenza nel decreto Rilancio e nel decreto Agosto, non dovrà fare nulla. Infatti le due nuove mensilità saranno erogate d’ufficio, in base alle domande già presentate.

Anche per chi ha presentato solo la prima domanda, senza presentare quella per la terza mensilità, adesso sarà necessario presentare di nuovo istanza.

Confermati i requisiti per accedere al reddito di emergenza che quindi restano quelli che sono serviti fin dall’inizio.

Necessario resta l’essere residenti in Italia al momento della presentazione della domanda. Molto importante per poter accedere al beneficio è il reddito familiare che deve essere inferiore all’ammontare del beneficio spettante in base al profilo del richiedente ed al suo nucleo familiare.

Per quanto riguarda il patrimonio mobiliare familiare, soldi in banca e risparmi, la soglia resta quella di 10.000 euro. Soglia che sale di 5mila euro per ogni componente aggiuntivo del nucleo familiare, fino alla soglia massima di 20mila euro. Tale limite sale sempre di 5mila euro in caso di componente in condizione di disabilità grave.

Per quanto concerne l’Isee invece, la soglia massima resta sempre quella di 15.000 euro. Anche la domanda resta identica alle altre volte, con l’Isee che deve essere in corso di validità e se con presenza di minorenni nel nucleo familiare, l’Isee deve essere quello minorenni.

Le richieste devono essere sempre presentate all’Inps, tramite i Caf o tramite i Patronati. Naturalmente il Reddito di emergenza si può richiedere anche attraverso il sito internet dell’Inps, autenticandosi con il Pin dispositivo, lo Spid, la Carta nazionale dei servizi o la Carta d’identità elettronica.