Autore: B.A

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10
Giu

Reddito di emergenza e bonus badanti, le ultime sulle date di pagamento

Le due misure emergenziali varate dal governo con decreto Rilancio sono attive e dopo la presentazione delle domande, inizieranno i pagamenti.

Quando inizieranno ad arrivare i soldi del reddito di emergenza e del bonus colf e badanti come previsto dal decreto Rilancio? La domanda adesso è comune a molti soggetti che hanno fatto domanda per i due indennizzi di aiuto per soggetti in stato di necessità e per la particolare categoria dei lavoratori domestici, tra le più colpite dall’emergenza coronavirus. Le ultime notizie provenienti dall’Inps, che è l’Ente che si occupa delle due misure, pur senza ufficialità, sembrano confermare che da oggi inizieranno ad essere pagati i richiedenti il reddito di emergenza, mentre per badanti e colf occorrerà attendere ancora un po’.

Reddito di emergenza, partono i pagamenti?

Il Reddito di emergenza, la misura valida due mesi che mira a dare sostegno a famiglie e singoli disagiati che non hanno potuto avere accesso alle altre misure del decreto Cura Italia e del decreto Rilancio, è partita ad inizio mese e adesso l’Inps inizierà a erogare i contributi spettanti ai richiedenti. Le domande scadono il 30 giugno, ma da oggi a quanto è dato sapere, inizieranno ad essere pagati i primi 67mila richiedenti. Lo conferma anche la nota agenzia di stampa Adnkronos.

Partono quindi i primi pagamenti del reddito di emergenza, nonostante le domande siano tutt’oggi in corso dal momento che la scadenza per la presentazione resta fissata a fine mese. Evidentemente l’Inps ha deciso di provvedere al pagamento in ordine di arrivo, naturalmente dopo aver controllato la veridicità dei dati dichiarati e dopo aver confermato come il richiedente abbia diritto all’indennizzo.

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Bonus badanti, nessuna notizia sui pagamenti

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha avviato le procedure di pagamento del sussidio. Tutto concordato con il Ministero del lavoro. Ricordiamo che il reddito di emergenza, è un sussidio temporaneo, che dura due mesi e che nasce in virtù della grave crisi economica derivante dalla pandemia del coronavirus.

L’indennizzo varia da un importo minimo di 400 euro ad un massimo di 840 euro in base alla scala di equivalenza simile al reddito di cittadinanza, un parametro collegato alla composizione del nucleo familiare.

Per quanto concerne invece il bonus badanti e colf, le uniche notizie sono quelle derivanti dalla circolare dell’Istituto Nazionale di previdenza Sociale, la n° 65 del 28 maggio scorso. Nella circolare ci sono tutti i requisiti necessari e le modalità di presentazione delle domande, ma per quanto riguarda il pagamento dell’indennità, c’è solo il riferimento al fatto che la misura vale 500 euro al mese per due mesi e che verrà erogata in unica soluzione.

L’Istituto non fissa una data di pagamento o a partire dalla quale inizieranno le erogazioni, ma chiarisce che il bonus sarà corrisposto dopo aver controllato che il beneficiario abbia i requisiti necessari.
Al riguardo ricordiamo che il lavoratore domestico non deve convivere con il datore di lavoro e deve avere almeno un contratto di lavoro regolare alla data del 23 febbraio 2020, per una durata complessiva dele ore di lavoro pari ad almeno 10 ore a settimana.