Reddito di emergenza: domani pagamento per i senza Iban, e altri 4 mesi di sussidio in arrivo

Il primo mese di Rem del decreto Sostegno è già stato pagato a chi ha indicato l’Iban, per gli altri da domani alle Poste, e nel frattempo arrivano nuove mensilità?

Il Reddito di emergenza è la misura nata per aiutare i più in difficoltà a causa del Covid. Prima il governo Conte e adesso il governo Draghi hanno individuato nella misura lo strumento utile a dare manforte a chi non ha altri benefit emergenziali per il Covid, non ha lavoro o non ne ha uno stabile, ha terminato di percepire la Naspi e non ha pensioni, nemmeno quella di cittadinanza, così come non ha il Reddito di cittadinanza.

In questi giorni stanno arrivando i primi pagamenti per le tre mensilità previste dal decreto Sostegni uno. E il Consiglio dei Ministri ha licenziato con parere favorevole il nuovo decreto Sostegni, quello ribattezzato “Bis”, che tra le altre cose ha pure altre mensilità di reddito di emergenza.

Dal Rem soldi ma piuttosto lentamente

Con il primo decreto Sostegni sono state previste 3 mensilità di Reddito di emergenza. Il sostegno per chi ha difficoltà economiche piuttosto marcate è stato previsto per i mesi di marzo, aprile e maggio. Le modalità di pagamento per i soggetti beneficiari del Rem, a cui la domanda è stata accolta sono due.

Una prevede l’accredito su conto corrente o carte munite di Iban. L’altra invece con bonifico domiciliato presso Poste Italiane. I primi, quelli che hanno indicato l’Iban, hanno già ricevuto il benefit la settimana scorsa, mentre per gli altri se ne riparlerà da domani 25 maggio.

Il pagamento per i singoli è di 400 euro, mentre per le famiglie composte invece, si arriva ben oltre gli 800 euro, in base alla presenza di minori e in base alla eventuale presenza di situazioni di handicap. Per i pagamenti già arrivati o in arrivo da domani 25 maggio, vengono liquidati gli emolumenti spettanti per il primo dei tre mesi. In pratica, oggi, a fine maggio si percepisce la mensilità di marzo.

Sicuramente non veloce il pagamento, soprattutto alla luce del fatto che a molti il Rem serve per vivere e che l’ultimo pagamento del Rem ricevuto risale a novembre 2020. Parlare di sostegni con i tempi di erogazione di questo sussidio sembra azzardato. La domanda è: «come può andare avanti uno che aspetta il Rem se per ben 6 mesi il governo li ha lasciati all’asciutto?».

Tra l’altro l’ipotesi di una liquidazione totale delle tre mensilità previste dal primo decreto Sostegni è subito tramontata, con gli interessati che hanno ottenuto solo la mensilità di marzo, nonostante aprile e maggio sono mesi già passati o quasi. Probabilmente dopo la metà di giugno si percepiranno i soldi di aprile, mentre a luglio quelli di maggio.

Le nuove mensilità del decreto Sostegni Bis

Se a luglio si chiuderà la partita con il Rem del primo decreto Sostegni, sempre a luglio ne scatterà un’altra. Infatti con il nuovo decreto Sostegni sembra che verranno previste nuove mensilità di Reddito di emergenza.

E non due come inizialmente ipotizzato, ma forse ben 4. Le domande dovrebbero andare presentate entro il 31 luglio, con i pagamenti che tra istanze e verifiche potrebbe slittare verso la fine dell’anno. I nuovi mesi saranno giugno, luglio, agosto e settembre 2021.