Autore: B.A

reddito - Ammortizzatori sociali

Reddito di emergenza, chi può ottenere ancora da 1.200 a 2.400 euro

Domande entro il 15 ottobre per il reddito di emergenza, ecco come funziona.

Il decreto Agosto ha allungato i termini per le richieste di reddito di emergenza allungando pure la durata del beneficio di due a tre mesi. La procedura per ottenere quello che altro non è che lo strumento assistenziale ed emergenziale nato per via della pandemia da Covid, è scattata il 15 settembre ed il termine ultimo scadrà il 15 ottobre prossimo.
Una possibilità per quanti lo hanno richiesto per i primi due mesi dopo il decreto Rilancio e che adesso sono chiamati a ripresentare domanda per la terza mensilità.

Ed una possibilità anche per chi per qualsiasi motivo non ha prodotto domanda nemmeno per le prime due mensilità, che in questo modo dovrebbe recuperare tutte e tre le rate.

Nuovo reddito di emergenza, la guida

Ricapitolando, c’è tempo fino al 15 ottobre per fare domanda per il reddito di emergenza, la misura straordinaria di sostegno al reddito introdotta per supportare le famiglie in condizioni di difficoltà economica causata dall’emergenza Covid e che non hanno altre forme di sostentamento.

Nato con il decreto Rilancio, il reddito di emergenza è stato ritoccato dal decreto Agosto che ne ha infatti, ampliato l’arco temporale in cui chiedere l’agevolazione, allungando il beneficio di un altro mese.

Il reddito di emergenza infatti, originariamente era previsto per due mensilità, ma adesso diventa trimestrale. Dal punto di vista degli importi, la misura prevede un benefit al mese di 400 euro per i singoli e di 840 euro per famiglie con determinati requisiti relativi alla composizione del nucleo familiare.

I requisiti sono i medesimi di quanto ha previsto il decreto Rilancio. Alla stregua del reddito di cittadinanza, il reddito di emergenza è calmierato in base ai parametri Isee e alla composizione del nucleo familiare.

Reddito di emergenza, le cifre

Come importo il reddito di emergenza è previsto su due fasce. Si va dai 400 agli 800 euro per quota. I 400 euro riguardano un nucleo familiare mono persona. Gli 800 euro invece sono riferiti a nuclei familiari composti da due o più persone. L’importo può arrivare a 840 euro per ciascuna rata se nella famiglia è presente un componente disabile grave o non autosufficiente.

Reddito di emergenza, requisiti e domanda

Per poter richiedere il reddito di emergenza bisogna rispettare determinati requisiti. È necessaria la residenza effettiva in Italia e la cittadinanza Italiana, di un paese comunitario o extracomunitario purché con regolare permesso di soggiorno di lunga durata o titolari di protezione sussidiaria.

Per ottenere il benefit, occorre avere un reddito familiare per il mese di aprile 2020 inferiore all’ammontare del sussidio spettante. Inoltre bisogna avere un patrimonio mobiliare inferiore ai 10.000 euro, incrementato di 5.000 euro per ogni componente familiare successivo al primo, fino a un massimo di 20.000 euro. Quando si parla di patrimonio mobiliare ci si riferisce ai soldi a qualsiasi titolo detenuti in banca. Infine, occorre avere un Isee inferiore a 15.000 euro.

La domanda può essere presentata autonomamente se si hanno le credenziali di accesso ai servizi telematici Inps (Pin, Spid, Cns, Cie). Oppure è possibile presentare domanda tramite CAF e patronati.