Reddito di emergenza: ancora due rate nel Sostegni bis

Reddito di emergenza: ancora due rate nel Sostegni bis

Nella bozza del decreto Sostegni 2 ancora due mensilità per giugno e luglio.

Il prossimo 31 maggio andrà in scadenza la domanda per le tre mensilità di reddito di emergenza introdotte nel decreto Sostegni. Infatti la scadenza originaria delle domande era stata fissata per il 30 aprile, salvo poi concedere 30 giorni in più per presentare domanda.

Evidente questa necessità visti gli elevati numeri di domande in arrivo all’Inps. Un numero di domande aumentate esponenzialmente in seguito alla decisione di rendere obbligatorie le domande per tutti gli eventuali interessati, a prescindere dal fatto che fossero già stati beneficiari lo scorso anno della stessa misura.

È recente però la notizia che nel nuovo decreto Sostegni in arrivo, quello ribattezzato decreto Imprese (visto l’elevato numero di dotazioni per imprese e Partite Iva) o semplicemente, decreto Sostegni bis, arriva la notizia che ci potrebbe essere una proroga di ulteriori due mesi.

Decreto Sostegno bis e Redditi di emergenza, ancora Indennizzi

Una delle novità del nuovo decreto Sostegno è la proroga di due mesi del Reddito di emergenza. Due mesi da 400 euro l’uno per chi è single ed 800 euro per chi appartiene a nuclei familiari composti da due o più persone.

Il Reddito di emergenza è legato indissolubilmente a questo triste periodo storico italiano. Un periodo di grave crisi sanitaria, epidemiologica ed economica.

Si tratta infatti della principale misura neutra inserita tra le tante misure di aiuto per le famiglie e i singoli in difficoltà. Misura neutra perché non riguarda esclusivamente una determinata platea di beneficiari ne tantomeno una determinata platea di lavoratori.

Il Rem è destinato a tutti i soggetti più in difficoltà economica perché sono stati esclusi da tutte le altre misure, vecchie e nuove.

E con quello le cui domande scadono il prossimo 31 maggio, i mesi coperti dal provvedimento sono marzo, aprile e maggio. Ma non saranno gli ultimissimi. Infatti con ogni probabilità, ci saranno tre due mensilità nel decreto Sostegno bis.

Cosa succederà al Rem nel prossimo decreto?

Il Reddito di emergenza, come si legge sul quotidiano «Il Messaggero», verrà quasi certamente riconosciuto per altri due mesi, a giugno e a luglio. Lo si evince dalla bozza del nuovo decreto Sostegno, che di fatto dovrebbe allungare a 5 mesi quelli indennizzati nel 2021.

Dopo marzo, aprile e maggio, ecco che arrivano anche le rate di giugno e luglio.

E sul quotidiano romano si parla già di scadenza delle nuove domande, senza specificare se sarà necessario tornare a presentarle di nuovo nonostante quelle già presentate ad aprile o quelle che qualcuno andrà a presentare adesso.

Infatti pare che per ottenere il nuovo indennizzo di giugno e luglio, servirà presentare domanda all’Inps entro il 30 giugno 2021.

Per esperienza però, crediamo che le nuove domande, per le ulteriori due mensilità andranno presentate esclusivamente da chi non è rientrato nelle precedenti mensilità o da chi non ha prodotto domanda.

Evidente infatti che difficilmente si costringerà una persona che a maggio o aprile presenta domanda per le mensilità di marzo, aprile e maggio, a ripresentarla a giugno per i mesi successivi.

Avendo i requisiti per le prime tre mensilità del 2021, appare quanto meno fuori luogo che sarà necessario riproporla per le successive due mensilità.