Autore: Stefano Calicchio

INPS - Ammortizzatori sociali

Reddito di emergenza 2020 per Coronavirus: cos’è e come funziona, scopriamo a chi spetta secondo le ultime novità

Al via la messa a punto del nuovo reddito di emergenza 2020: si punta ad estendere le tutele per chi ha sofferto la crisi del Coronavirus e vive una condizione di disagio, ecco chi potrebbe avere i requisiti per fare domanda.

Prosegue il lavoro dei tecnici per la messa a punto del reddito di emergenza, il nuovo sostegno di welfare che dovrebbe affiancarsi al reddito di cittadinanza andando ad offrire un aiuto in favore di coloro che sono rimasti esclusi dalla cassa integrazione, dal bonus 600 euro e dagli altri provvedimenti di welfare approvati nel corso delle ultime settimane.

Sulla nuova misura le discussioni interne alla maggioranza sono state molto accese, ma al momento sembra che una convergenza sia stata finalmente trovata. Il provvedimento di tutela dovrebbe poter garantire due o tre mensilità e risultare una misura non strutturale, con la possibilità di una proroga in caso di prosecuzione della crisi (ma andando a scomparire quando si ripristinerà una situazione di normalità).

Reddito di Emergenza 2020: ecco cos’è e come funzionerà

Fondamentalmente, l’idea alla base del reddito di emergenza è di garantire un sostegno a chi non ha un reddito e non beneficia di altri sussidi di welfare. Si pensi ad esempio ai precari con lavori intermittenti, a coloro che hanno terminato il periodo di copertura della disoccupazione prima o durante lo scoppio dell’epidemia oppure a coloro che lavoravano senza un contratto regolare.

Il sussidio di welfare garantirà, in risposta allo sviluppo dell’epidemia e della grave crisi sanitaria ed economica seguita a Covid-19, un assegno minimo di circa 400 euro al mese che potrà essere esteso fino ad 800 euro in base al numero di componenti del nucleo familiare. Se i tempi di approvazione del prossimo decreto di maggio saranno rispettati, la domanda potrà essere inoltrata entro il prossimo mese di luglio 2020.

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Coronavirus: numeri e requisiti riguardanti il Reddito di Emergenza

Secondo le ultime proiezioni, il reddito di emergenza sarà destinato a circa 1 milione di nuclei familiari, con un coinvolgimento potenziale di oltre 2,5 milioni di persone e avrà una durata massima corrispondente a tre mensilità.

Tra i requisiti utili di accesso è prevista la residenza in Italia, la presenza di un reddito mensile inferiore al minimo erogato con il REM ed un patrimonio mobiliare inferiore a 10mila euro (che può arrivare ad un massimo di 20mila euro con più componenti nello stesso nucleo familiare). Il valore dell’ISEE deve risultare inferiore alle 15mila euro.

La domanda potrà essere inviata direttamente all’Inps, che effettuerà le verifiche del caso attraverso l’incrocio dei dati presenti nei database dell’amministrazione pubblica. Il Reddito di emergenza risulterà inoltre cumulabile con il reddito di cittadinanza, purché non si superi il limite dello stesso Rem.

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