Reddito di cittadinanza, possibilità di ricevere 6 mesi di sussidio anticipato: come fare domanda

Reddito di cittadinanza, possibilità di ricevere 6 mesi di sussidio anticipato: come fare domanda

Cosa si può fare, quando e perché, tutte le novità sulla anticipazione del sussidio.

Lo hanno ribattezzato «bonus reddito di cittadinanza» e si tratta di una nuova possibilità offerta ai beneficiari della misura. Un incentivo all’auto-imprenditorialità, con la possibilità di prendere mensilità del sussidio in anticipo per mettersi in proprio.

Una misura che richiama pari pari l’anticipazione Naspi, sempre per chi aspira a mettersi in proprio.

Requisiti e beneficiari, tutto sulla anticipazione del Reddito di cittadinanza

Con la comunicazione ufficiale dell’Inps, via libera ad una nuova opportunità per i beneficiari del reddito di cittadinanza. Si tratta di un un beneficio addizionale per i beneficiari del Reddito di cittadinanza che decidono di mettersi in proprio.
In pratica, una possibilità per i beneficiari che:

  • Avviano un’attività lavorativa autonoma;
  • Avviano un’attività di impresa;
  • Aprono una società cooperativa.

Tale possibilità è appannaggio di chi si trova nei primi 12 mesi di fruizione del sussidio. Il beneficio addizionale è pari a 6 mesi erogabili in unica soluzione e di importo pari al Reddito di cittadinanza fruito.

Anticipo Reddito di cittadinanza, la domanda e le informazioni che possono tornare utili

Adesso l’Inps emanerà la canonica circolare esplicativa con cui nel dettaglio specificherà le procedure operative. Ciò che è già certo è che sarà possibile presentare domanda per questo beneficio addizionale, utilizzando la procedura telematica con relativo modello "RdC-Com Esteso”.

Il sito di riferimento è sempre quello dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale Italiano, cioè «www.inps.it». Naturalmente è necessario autenticarsi tramite le credenziali di accesso.

Al riguardo si sottolinea che dal 1° ottobre il Pin dispositivo Inps non funziona più. Serve quindi munirsi di Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica). In alternativa, la pratica può essere presentata tramite gli istituti di Patronato.

Beneficio addizionale Reddito di cittadinanza, alcuni chiarimenti

Detto dei requisiti per poter accedere al beneficio addizionale sul Reddito di cittadinanza e percepire 6 mesi di sussidio spettante (fino ad un massimo di 780 euro al mese), è necessario produrre alcuni chiarimenti.

Secondo i dettami normativi, serve che il richiedente risulti, alla data in cui va a richiedere il beneficio addizionale, componente di un nucleo familiare che ha un Reddito di cittadinanza in corso di erogazione.

Come già detto, serve che il richiedente abbia avviato, entro i primi 12 mesi di sussidio, un’attività lavorativa autonoma tra quelle prima citate. Da questo punto di vista serve pure che i richiedenti non abbiano cessato, nei dodici mesi precedenti la richiesta del beneficio addizionale, un’attività lavorativa autonoma simile a quelle previste per le richieste di benefit addizionale. Quindi, impresa individuale o una cooperativa.

Il beneficio addizionale sul Reddito di cittadinanza può essere fruito una sola volta e per un solo componente della famiglia. Tanto è vero che viene rimarcato che i beneficiari non devono avere già fruito della misura precedentemente la domanda.