Autore: B.A

Reddito di cittadinanza

20
Mag 2020

Reddito di cittadinanza, pagamento di maggio in anticipo? Ecco le ultime

Per via dell’emergenza coronavirus, forse a maggio le ricariche della card arriverà in anticipo.

Il reddito di cittadinanza a maggio potrebbe essere pagato in anticipo, questa una delle ipotesi tra quelle che circolano nelle ultime ore. Il sussidio per disagiati, piaccia o non piaccia, è un emolumento che in questa fase di grave emergenza anche economica per via della pandemia da Covid-19, ha salvaguardato una grande platea di famiglie.

Senza il reddito di cittadinanza, molte famiglie avrebbero avuto difficoltà ad avere i soldi per poter tirare avanti. Sarebbero state altre persone da aiutare con i decreti emergenziali del governo, che già ha difficoltà ad aiutare tutti. E proprio per l’emergenza coronavirus, il reddito di cittadinanza di maggio potrebbe essere erogato in anticipo.

Pagamenti reddito di cittadinanza già il 25 maggio?

L’ipotesi che il reddito di cittadinanza venga erogato in anticipo, non è del tutto campata in aria. Pur non essendoci comunicazioni ufficiali né da Inps e nemmeno da Poste italiane, l’ipotesi prende in considerazione ciò che è successo ad aprile. Il mese scorso il reddito di cittadinanza fu erogato il 23 e 24 aprile, cioè con alcuni giorni di anticipo rispetto al canonico 27 del mese.

Ad aprile non ci furono nemmeno spiegazioni particolari in merito, poiché l’Inps non giustificò il motivo dell’anticipo. Il sospetto era relativo all’emergenza coronavirus, con la necessità di aiutare le persone ad avere il giusto sostentamento in una drammatica fase emergenziale.

L’emergenza epidemiologica non è finita

Dal momento che nonostante le riaperture delle attività ed un piccolo ritorno alla normalità che prima il 4 maggio e poi il 18 maggio, i Dpcm di Conte hanno previsti, l’emergenza coronavirus non è passata, l’anticipo delle ricariche potrebbe manifestarsi anche a maggio.

Il pagamento del sussidio quindi, potrebbe scattare anticipatamente. L’ipotesi più attendibile è che dal 26 o 27 maggio, si anticipi al 25 maggio.
Questo perché il 23 ed il 24 del corrente mese, sono rispettivamente un sabato ed una domenica. E questo potrebbe produrre la ricarica di reddito di cittadinanza, ma anche di pensione di cittadinanza, il lunedì successivo, cioè il 25 maggio.

Come controllare e avere notizie certe

Come dicevamo, nessuna comunicazione ufficiale è pervenuta né da Poste italiane e nemmeno dal nostro Istituto di Previdenza Sociale Italiano. Si naviga a vista, senza ufficialità nelle comunicazioni. Un metodo però, per capire quando si potrebbe ricevere la ricarica esiste. Incontro a questa esigenza viene il portale ufficiale dell’Inps.

Come al solito, per controllare l’andamento dei pagamenti del reddito e della pensione di cittadinanza, è possibile consultare l’area riservata sul sito dell’Inps. In questa area, ogni mese viene aggiornato lo status dei pagamenti.

Nello spazio apposito viene pubblicata la data di invio della disposizione di pagamento a Poste Italiane, cioè l’ordine di effettuare le ricariche che l’Inps da a Poste italiane. A partire da questo si può calcolare il tempo necessario di caricamento del sussidio sulla carta che avviene solitamente in massimo 24 ore.