Reddito di cittadinanza, oggi Consiglio dei Ministri: 4 modifiche in arrivo, eccole

Oggi in Cdm confronto sul reddito di cittadinanza e modifiche allo studio per sistemare la tanto discussa misura

Giornata importante quella odierna in materia Reddito di cittadinanza. Infatti la misura sarà oggetto predominante del Consiglio dei Ministri di oggi. E si parlerà delle modifiche da approvare dal 2022 per la misura. Modifiche necessarie per rispondere a chi vuole eliminare il sussidio ed a chi lo reputa iniquo. Ma quali sarebbero le modifiche con cui dovrebbero fare i conti tanto gli attuali beneficiari del Reddito di cittadinanza che i futuri richiedenti?

Le posizioni sul Reddito di cittadinanza sono differenti nel governo

Come si sa una delle cose che mina la stabilità del governo Draghi è senza dubbio il Reddito di cittadinanza. In seno alla maggioranza ci sono gruppi che non vedrebbero male eliminare la misura. Italia Viva e Lega per esempio, non vedono di buon occhio la misura che vede nel Movimento 5 Stelle lo sponsor principale.

Adesso però, a favore della misura ci sono anche PD e Forza Italia, che una volta contestavano la misura (chi dimentica le critiche alla misura del PD all’opposizione che parlava di potenziare il REI al posto del Reddito di cittadinanza).

Loro però chiedono correttivi, e su questo probabilmente si discuterà oggi in Consiglio dei Ministri. Argomenti principali il potenziamento del Rdc per le famiglie numerose e le penalità per chi non accetta proposte di lavoro.

RDC rifinanziato per il 2022

Sulla misura c’è anche un Comitato di valutazione presieduto dalla sociologa Saraceno. E sarà la relazione di questo pool di tecnici ad avere la giusta importanza per confermare la bontà dei cambiamenti che vorrebbero essere prodotti e la loro messa in pratica.

Alcune modifiche di cui si parla infatti, nascono da rapporti di quel comitato che hanno sottolineato quali siano i punti per rendere il Reddito di cittadinanza più efficace. Resta il fatto che il Reddito di cittadinanza è stato già oggetto di un rifinanziamento da 200 milioni di euro.

RDC, cosa cambia nel 2022

Una delle modifiche sarà quella che riguarderà i controlli sul Reddito di cittadinanza. Parliamo di controlli anche preventivi, perché in fase di istruttoria l’Inps sarà dotata di accesso ad ulteriori banche dati atte a controllare meglio a chi erogare il sussidio. Verranno rivisti poi i requisiti che adesso molti reputano troppo rigidi a tal punto che molte famiglie in povertà assoluta sono tagliate fuori dalla misura.

L’allarme lo hanno lanciato quelli del comitato prima citato, un comitato costituito su ordine del Ministro del Lavoro Andrea Orlando.
Ciò su cui batte il comitato sono le differenze territoriali, perché, come scrivono quelli del “Fatto Quotidiano”, a parità di componenti e di reddito una famiglia che vive a Milano è più povera di una che sta in provincia di Crotone.

Altro punto di intervento è quello sul tetto del patrimonio mobiliare, visto che 6.001 euro in banca esclude dal sussidio (6.000 euro il tetto di patrimonio mobiliare di un singolo, aumentato di 2.000 per ogni componente successivo). Probabile si alzi la soglia con i correttivi nella legge di Bilancio.

E poi la questione extracomunitari, perché 10 anni di distanza dalla prima residenza italiana appaiono una enormità che esclude molte famiglie straniere, povere, dal sussidio. Infine si cerca di armonizzare il sussidio per le famiglie numerose oggi penalizzate. Al netto dell’affitto imputato, un singolo prende 500 euro di sussidio con reddito zero, mentre una famiglia con tre figli, sempre con reddito zero prende solo 1.000 euro.