Autore: Patrizia Del Pidio

Reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza non funziona e va ripensato, le parole di Di Maio

Il reddito di cittadinanza, secondo Luigi Di Maio, non funziona e va ripensato. Vediamo i possibili cambiamenti.

Il reddito di cittadinanza, ormai, è in vigore da oltre un anno e mezzo ed è giunto per molti dei beneficiari al primo giro di boa: sono migliaia, infatti, le famiglie che tra ottobre e novembre hanno presentato domanda di rinnovo per il sussidio in questione.

Moltissimi i beneficiari che, proprio grazie alla misura, sono riusciti ad uscire dalla condizione di disagio economico in cui versavano, ma pochissimi sono quelli che, invece, sono riusciti a trovare lavoro grazie al centro per l’impiego cui si sono iscritti e hanno dato la loro disponibilità per cercare e trovare un lavoro.

La beffa per chi adesso ha presentato domanda di rinnovo è che dovrà essere accettato, pena la sospensione del beneficio, la prima domanda di lavoro congrua che verrà offerta, in qualsiasi posto in Italia.

Reddito di cittadinanza va ripensato

Ma che a bocciare il reddito di cittadinanza sia proprio Luigi Di Maio, che lo ha voluto, sembra essere davvero clamoroso. Luigi Di Maio, infatti, è uno dei padri del Rdc, visto alla sua introduzione non solo come il mezzo con cui sconfiggere la povertà ma anche il mezzo per “non tenere la gente sul divano”. O almeno così affermava l’allora vice premier Di Maio.

Dopo un anno e mezzo arriva il dietrofront di Di Maio che afferma sul Foglio “Credo sia opportuno in questa fase ripensare alcuni meccanismi separando nettamente gli strumenti di lotta alla povertà dai sostegni al reddito in mancanza di occupazione”.

Non solo Di Maio critico nei confronti del sussidio, anche Pasquale Tridico, sempre esponente del Movimento 5 Stelle, ribatte “Vedo il Reddito di cittadinanza come uno strumento di lotta alla povertà piuttosto che di politiche attive".

Secondo Tridico, infatti, il reddito di cittadinanza sta sì combattendo la povertà ma in fatto di politiche attive non sta svolgendo il suo compito.

Critico nei confronti della misura anche Giuseppe Conte che ha affermato che al reddito di cittadinanza «Occorre un tagliando».

Sembra palese, quindi, che l’ipotesi più probabile in questo momento sia un ritorno al Reddito di Inclusione, ma che fine faranno le famiglie che oggi fruiscono del reddito di cittadinanza?