Autore: B.A

Reddito di cittadinanza e reddito di emergenza cosa sono?

Una misura che già esiste, l’altra in arrivo, ecco le differenze!

Rdc e Rem, cioè Reddito di cittadinanza e Reddito di emergenza sono due degli argomenti più discussi di oggi. Si tratta di due misure che hanno in comune la natura assistenziale. Il reddito di cittadinanza è ormai misura da tempo in funzione, per dare sostegno a famiglie in condizioni di disagio economico, lavorativo e sociale. Il reddito di emergenza invece, è la misura che dovrebbe entrare nel decreto di aprile del governo Conte. Una misura emergenziale, per le famiglie disagiate a causa del coronavirus, che non hanno altri sussidi e che non sono rientrati nelle misure fin qui varate.

In attesa del Dpcm, ecco come funzionerebbe il Rem

Per il momento il Rem è solo un progetto, una ipotesi. Se ne parla da tempo, ma occorre aspettare il decreto che lo varerà per capire bene come funzionerà.
Stando alle indiscrezioni, per il reddito di emergenza il governo ha intenzione di coprire 3 milioni di persone e di dotare la misura con 3 miliardi di euro. Sempre in base alle ipotesi, servirà una semplice autocertificazione per poter percepire il sussidio. Diversamente il reddito di cittadinanza necessità di tutta una serie di documenti da detenere già alla data di presentazione dell’istanza.

Il Rem sarà gioco forza a procedura semplificata, perché è necessario dare subito soldi alle famiglie, che non avendo avuto aiuti a marzo, sono da oltre un mese in difficoltà economica. Se mai dovessero essere previsti controlli, questi scatteranno nei mesi successivi. L’autocertificazione infatti è una dichiarazione di responsabilità del dichiarante, e se venisse a galla una dichiarazione mendace, la responsabilità sarebbe tutta del dichiarante.

Il raffronto tra le due misure

Tra reddito di cittadinanza e reddito di emergenza, come importo non può esserci alcun paragone. La misura tanto cara ai grillini è basata sui redditi della famiglia intera che gioco forza permettono a chi ha famiglie numerose di percepire somme anche superiori a 1200 euro. I single però, che magari hanno casa di proprietà o che non vivono in affitto, percepisconi da 500 in giù. Il reddito di emergenza, con 3 milioni di dotazione, varrà per due mesi e se è davvero di 3 milioni la platea dei potenziali aventi diritto, non andrà tanti oltre i 500 euro a mese. Il Rem andrà a soggetti che non hanno un reddito dimostrabile.