Autore: Stefano Calicchio

INPS - Sussidi di disoccupazione

Reddito di cittadinanza e pagamento di febbraio 2021: niente assegno in questi casi

Chi non riceverà il pagamento del reddito di cittadinanza a febbraio 2021? Ecco i casi nei quali l’assegno verrà interrotto per sospensione o decadenza del beneficio di welfare.

Il pagamento del reddito di cittadinanza per il mese di febbraio 2021 è atteso a partire dal prossimo 27/02 per coloro che hanno già il sussidio in corso e che presentano una situazione regolare. Chi invece ha effettuato la richiesta lo scorso mese riceverà la tessera di cittadinanza presso l’Ufficio Postale più vicino contenente già la prima ricarica attorno alla metà del mese. Ma febbraio rappresenta un mese da monitorare, perché vi sono alcune situazioni specifiche che potrebbero vedere interrompere i flussi da parte dell’Inps.

Prima di entrare nel merito della questione ricordiamo infine che coloro che chiederanno il reddito di cittadinanza nel mese in corso e che si vedranno approvare la pratica da parte dell’Inps potranno fruire del beneficio a partire dalla metà del prossimo mese di marzo. Fatto il punto della situazione sulle regole generali, entriamo nello specifico e vediamo i casi particolari relativi alla sospensione o alla decadenza del beneficio di welfare.

Reddito di cittadinanza: per chi vale lo stop al pagamento nel mese di febbraio 2021

Rispetto allo stop dei pagamenti di febbraio relativo al reddito di cittadinanza possiamo identificare tre differenti scenari. Il primo riguarda la mancata presentazione dell’ISEE aggiornato al 2021. Il pagamento di questo mese è infatti relativo al periodo che intercorre tra il primo e l’ultimo giorno di gennaio. Il precedente flusso di gennaio è stato erogato in rifermento al mese di dicembre 2020. Tutti coloro che non hanno inviato la dichiarazione ISEE aggiornata si sono quindi visti sospendere il pagamento in attesa della nuova certificazione.

Un secondo caso di stop è dovuto ai 18 mesi di fruizione. Il quadro normativo di riferimento del reddito di cittadinanza prevede infatti che dopo questo periodo il sussidio di welfare venga sospeso per un mese. In caso di possesso dei requisiti, è quindi possibile chiedere la riattivazione a partire da marzo 2021 tramite un’apposita domanda.

Infine, vi sono coloro che sono decaduti dal beneficio di welfare per la perdita dei requisiti di permanenza. Questo scenario può concretizzarsi per diverse motivazioni. Ad esempio, l’omessa dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, l’omissione al patto per il lavoro, la mancata adesione ai progetti utili alla collettività o anche nel caso non si rientri più nei requisiti economici e patrimoniali di fruizione del beneficio assistenziale.