Reddito di cittadinanza e assegno unico figli: come si ottiene il beneficio aggiuntivo e quando

Assegno universale per i figli anche ai beneficiari del reddito di cittadinanza e in via automatica.

L’Assegno unico o universale per i figli è una misura che si applica alla generalità dei lavoratori e pure ai beneficiari del reddito di cittadinanza. Si tratta al momento dell’assegno ponte, quello previsto per la generalità dei lavoratori e dei soggetti che non percepiscono gli assegni familiari e le altre prestazioni per la famiglia.

Ed in attesa che la misura entri a regime dal primo gennaio e sostituisca di fatto tutte le altre misure di welfare per la famiglia, l’assegno ponte arriva ai beneficiari del reddito di cittadinanza in maniera automatica. Ecco un quadro preciso su quello che occorre sapere da parte delle famiglie che beneficiano del sussidio contro la povertà e devono percepire anche l’assegno universale sui figli.

Domanda assegno unico figli, chi ha il reddito di cittadinanza non deve presentare richiesta

L’assegno universale per i figli a carico, che da luglio è partito in versione reddito ponte in vista dell’entrata a regime dal prossimo primo gennaio, spetta pure alle famiglie che percepiscono il reddito di cittadinanza.

E chi ha il reddito di cittadinanza non deve presentare domanda, perché il benefit mensile verrà accorpato al sussidio già erogato sulla card gialla mese per mese. La quota di assegno unico spettante, in base alla composizione del nucleo familiare e quindi ai figli a carico, sarà pagata d’ufficio dall’Inps.

Come funziona l’assegno unico in versione temporanea

Come detto in premessa, l’assegno unico è partito ufficialmente ma in versione ridotta. Infatti al momento esso è destinato a nuclei familiari con figli minori a carico, che non rientrano tra i beneficiari dell’assegno per il nucleo familiare (ANF).

In sostanza, il benefit riguarda i lavoratori autonomi, i disoccupati, i coltivatori diretti, i coloni, i mezzadri, i titolari di pensione da lavoro autonomo e nuclei familiari che in generale non hanno tutti i requisiti necessari per avere diritto agli Anf, compresi quindi i beneficiari del reddito di cittadinanza.

Domanda e date di incasso dell’assegno unico sui figli

Per chi è tenuto a presentare domanda, l’istanza va inoltrata all’Inps tramite la consueta procedura telematica. Occorre essere muniti di Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e CIE, (Carta di identità Elettronica).

In alternativa bisogna rivolgersi al proprio Patronato. La domanda è assai intuitiva e basta inserire i dati anagrafici, completi naturalmente di quelli dei minori, per ottenere il bonus automaticamente.

Occorre inserire il codice Iban per chi deve recuperare il benefit direttamente sul suo conto corrente. Ripetiamo, questo adempimento non è necessario per le famiglie che beneficiano del reddito di cittadinanza.

Al momento nessuno ancora ha ricevuto il benefit, ma stando alle indiscrezioni tutto dovrebbe arrivare in questo mese di settembre. E per quanto riguarda le famiglie con figli minori a carico che beneficiano del Reddito di cittadinanza, è assai probabile che le due mensilità potrebbero arrivare con la ricarica del sussidio di fine settembre.

Sempre in base alle indiscrezioni, dal momento che i soldi del Reddito di cittadinanza non possono essere prelevati per contanti (escludendo una minima parte), il versamento dell’assegno universale sarà differente. Infatti i soldi dell’assegno universale potranno essere presi in contanti.