Autore: B.A

Reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza e Reddito di emergenza insieme? Ecco i chiarimenti Inps

Arrivano i chiarimenti Inps riguardanti uno dei quesiti più diffusi di questi giorni, cioè presentare domanda di Rem nel mese di sospensione del Rdc

Posso presentare domanda di Reddito di emergenza in modo tale da incassarlo durante questo mese di ottobre, dal momento che ho il reddito di cittadinanza sospeso?
Questa domanda probabilmente è la più comune a quanti si trovano ad aver completato il primo periodo di indennizzo da Reddito di cittadinanza, cioè quelli che a settembre hanno percepito l’ultimo dei 18 pagamenti mensili previsti dalla misura. A fugare ogni tipologia di dubbio riguardo questo quesito ci ha pensato l’Inps con chiarimenti ufficiali. Eco cosa dice l’Istituto al riguardo.

Reddito di cittadinanza e Reddito di emergenza, breve accenno sulle due misure

Prima di affrontare il caso specifico che fuoriesce dal quesito in premessa, occorre fare un breve passaggio su quello che sta succedendo adesso ad alcuni beneficiari del Reddito di cittadinanza e quello che si può fare con il Reddito di emergenza.

Il Reddito di cittadinanza è una misura di sostegno reddituale (oltre che di politica attiva sul lavoro) che ha una durata massima in continuità di fruizione pari a 18 mesi. Pertanto, chi ha presentato domanda a marzo 2019 ed ha ricevuto la prima mensilità di sussidio spettante ad aprile di quell’anno, lo scorso settembre ha ricevuto la diciottesima ricarica (il sussidio viene erogato sulla card di Poste Italiane, c.d Carta Reddito di cittadinanza).

Il sussidio è rinnovabile per ulteriori 18 mesi a condizione che l’interessato presenti nuova istanza e a condizione che permangano le condizioni che hanno consentito all’interessato di percepire il sussidio per 18 mesi. Tra il primo periodo di incasso e il successivo, cioè tra i primi 18 mesi e i successivi, la misura viene sospesa per un mese.

In pratica per chi ha percepito il Reddito di cittadinanza da aprile 2020, ad ottobre non ci sarà alcun benefit, perché questo mese occorrerà presentare domanda per tornare a percepire il sussidio a novembre. E la cosa si ripeterà mese per mese nel futuro, con novembre che diventerà il mese di sospensione del sussidio per chi lo ha percepito la prima volta a maggio 2019, dicembre che sarà quello relativo ai beneficiari con prima ricarica a giugno 2019 e così via.

Nel frattempo causa emergenza coronavirus, il governo ha introdotto una misura eccezionale e temporanea, il Reddito di emergenza. Si tratta di una misura che prevede un sussidio di tre mesi (inizialmente erano due, ma nel decreto Agosto sono diventati tre) per chi ha subito gravemente la crisi economica del Covid. Il Reddito di emergenza può essere richiesto entro il 15 ottobre e consiste in una erogazione mensile di 400 euro per i single e di 800 euro per le famiglie con due o più componenti, che può arrivare ad 840 euro per famiglie con situazioni di disabilità all’interno.

Reddito di cittadinanza e Reddito di emergenza, i chiarimenti Inps

Per poter richiedere il Reddito di emergenza c’è una condizione di conflittualità per i beneficiari del Reddito di cittadinanza. Infatti il Rem può essere erogato solo a coloro che non risultano beneficiari del Reddito di cittadinanza alla data di presentazione della domanda di Reddito di emergenza.

È evidente che allo stato attuale delle cose, questa condizione è perfettamente rispettata dai beneficiari del Reddito di cittadinanza che hanno il sussidio sospeso nel mese di ottobre, perché la loro posizione rispetto al RDC è “terminata”. In pratica, nulla ostacolerebbe questi soggetti a poter presentare domanda di Rem.

Ma è solo una delle condizioni necessarie per poter incassare il Rem. Infatti c’è pure quella relativa al reddito familiare di maggio, che non deve essere superiore all’ammontare del beneficio del Rem.

In pratica, un singolo che ha percepito 500 euro di Reddito di cittadinanza a maggio, non potrà percepire nulla di Reddito di emergenza, anche presentando domanda, perché quanto incassato di Reddito di cittadinanza, è pari o superiore a quanto spetterebbe di reddito di emergenza, cioè 400 euro.

Diverso il caso di chi a maggio ha percepito solo 300 euro di Reddito di cittadinanza, perché in questo caso il Rem sarebbe spettante. Ma è una pura constatazione tecnica, poiché è evidente che chi ha percepito solo 300 euro di Reddito di cittadinanza a maggio, vuol dire che aveva altri redditi propri tali da non permettere di percepire il Rdc nella sua interezza.

In definitiva, allo stato attuale delle cose, nulla ostacolerebbe i “sospesi di ottobre” del Reddito di cittadinanza, di presentare domanda per il Reddito di emergenza, ma difficilmente riuscirebbero a vedersi accolta la domanda per questo bonus emergenziale.