Autore: Stefano Calicchio

INPS

Reddito di cittadinanza e PdC, pagamento di dicembre 2020 in arrivo: le date delle ricariche

Nella giornata di ieri sono partite le ricariche anticipate relative al reddito di cittadinanza e alle pensioni di cittadinanza: tutte le informazioni da conoscere al riguardo.

Come già avvenuto negli scorsi anni, il pagamento del reddito di cittadinanza e delle pensioni di cittadinanza per il mese di dicembre avverrà in anticipo. Gli accrediti sono infatti partiti nella giornata di ieri 22 dicembre e dovrebbero concludersi in favore dei beneficiari entro la giornata di oggi. A tal proposito, sono già arrivati i primi riscontri da parte dei percettori in merito all’effettiva presenza della ricarica sulla Postepay.

Ricordiamo che l’erogazione da parte dell’Inps procederà a flussi, pertanto se la ricarica relativa al reddito di cittadinanza o alla pensione di cittadinanza non è ancora arrivata non vi sono motivi di preoccupazione. A fine giornata tutti i potenziali beneficiari dell’emolumento di welfare dovrebbero infatti aver ricevuto correttamente la mensilità prevista.

Solo coloro che hanno richiesto il RdC o la PdC per la prima volta nel mese corrente dovranno attendere per ricevere il pagamento. In questo caso particolare, la prima ricarica sarà infatti già contenuta all’interno della tessera di cittadinanza, ma quest’ultima verrà consegnata a partire dal prossimo 15 gennaio 2021 presso l’ufficio postale più vicino.

Reddito e pensioni di cittadinanza: da gennaio si tornerà alla data ordinaria di pagamento

Come già evidenziato, il mese di dicembre 2020 ha visto anticipare la ricarica relativa al reddito di cittadinanza. A partire dal prossimo mese si tornerà quindi alla data ordinaria di pagamento. Gennaio vedrà arrivare i primi flussi attorno al 27/01-28/01. Per poter continuare a percepire il beneficio di legge sarà necessario però aggiornare la propria documentazione Isee.

In caso contrario, il pagamento di gennaio 2021 verrà eseguito regolarmente ma l’Inps sospenderà l’assegno di welfare a partire dal mese di febbraio 2021, in attesa di ricevere la documentazione aggiornata correttamente. I criteri di partecipazione al RdC e alla PdC restano gli stessi. Tra gli altri, è necessario avere la residenza in Italia, un ISEE inferiore a 9360 euro e un patrimonio immobiliare diverso dalla prima casa non superiore ai 30mila euro.

Inoltre, il patrimonio mobiliare non deve risultare superiore a 6mila euro (la soglia può essere aumentata in alcune specifiche situazioni), mentre il reddito familiare deve risultare inferiore a 6mila euro (moltiplicato per i valori della scala di equivalenza).