Autore: Stefano Calicchio

INPS - Ammortizzatori sociali

Reddito di cittadinanza: a luglio 2020 coinvolte oltre 3 milioni di persone

L’Inps aggiorna i dati in merito ai beneficiari del reddito e delle pensioni di cittadinanza: nello scorso mese sono state coinvolte oltre tre milioni di persone. In 300mila hanno percepito il Reddito di emergenza.

Arrivano importanti aggiornamenti in merito al reddito e alle pensioni di cittadinanza, oltre che al Reddito di Emergenza. Le misure di welfare hanno registrato una crescita delle persone interessate dalle tutele di welfare, un esito nel quale ha avuto un impatto importante anche la grave crisi economica seguita alla pandemia da Coronavirus. A riportare gli ultimi dati aggiornati al mese di luglio 2020 è stata la stessa Inps all’interno di una nota diramata nelle scorse ore.

Secondo l’ente pubblico di previdenza, il totale delle persone coinvolte dal reddito e dalle pensioni di cittadinanza ha superato le 3 milioni di unità, con un aumento a doppia cifra percentuale rispetto all’inizio dell’anno. In particolare, la platea è aumentata del 17% nei confronti dei dati consolidati a gennaio 2020.

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Reddito e pensioni di cittadinanza: oltre 1,3 milioni di nuclei familiari sotto tutela

Il numero dei soggetti coinvolti nelle tutele degli assegni di cittadinanza è legato alle famiglie beneficiarie, stante che il provvedimento di tutela è rivolto ai nuclei nel loro complesso. A tal proposito, l’Inps evidenzia che le famiglie interessate dalle misure sono 1,3 milioni, mentre l’importo medio erogato ogni mese corrisponde a 523,29 euro.

In particolare, per quanto concerne solamente il reddito di cittadinanza i nuclei familiari che ricevono assistenza sono stimati in 1,1 milioni, con un reddito medio mensile di 561,23 euro. Le restanti unità percepiscono invece la pensione di cittadinanza. Accanto a questo provvedimento vi è poi da considerare la platea di coloro che sono stati sostenuti dal nuovo Reddito di Emergenza, corrispondente a circa 300mila cittadini.

Il Rem segue il principio di funzionamento degli assegni di cittadinanza, ma prevede criteri meno stringenti per la percezione del beneficio. La misura è stata pensata per garantire un sostegno temporaneo in favore di quei nuclei familiari che sono stati fortemente colpiti dalla crisi economica seguita alla diffusione di Covid-19 e che non hanno potuto beneficiari dei bonus e degli altri provvedimenti di welfare resi disponibili in via ordinaria e straordinaria nel nostro ordinamento.

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