Autore: Giacomo Mazzarella

Reddito di cittadinanza

Reddito di Emergenza, i chiarimenti Inps: date, richieste e beneficiari

Domande, requisiti e tutte le informazioni sul reddito di emergenza e sulle due nuove mensilità in arrivo.

Ciò che conta è la terza rata del reddito di emergenza, quella nata con il decreto Agosto. Questo ciò che si può sintetizzare per le due nuove mensilità del reddito di emergenza uscite fuori dal decreto Ristori bis. La misura originariamente nata per durare solo due mesi nel decreto Rilancio, poi diventati tre con il decreto Agosto, adesso si è allungata di ulteriori due rate, per novembre e dicembre.

Il nodo è quello riguardante le domande, che vanno presentate solo per determinati tipi di possibili beneficiari. Un meccanismo particolare che può generare più di qualche dubbio che però adesso l’Inps ha chiarito.

Reddito di emergenza, chi non deve presentare domanda?

L’Inps ha emanato un messaggio ufficiale con cui ha spiegato bene i da farsi rispetto alle nuove mensilità del reddito di cittadinanza previste dal decreto Ristori. Il messaggio è il n° 4247.

L’articolo n° 14 del decreto Ristori ha previsto testualmente che : “per i nuclei familiari già beneficiari del Rem D.L. 104, il riconoscimento d’ufficio di ulteriori due quote di Rem, per i mesi di novembre 2020 e dicembre 2020”.

Questa è la parte del decreto più contraddittoria, perché parla di assegnazione di ufficio per le due nuove mensilità del reddito di emergenza. Nessuna domanda è necessaria in base a quanto reca il decreto quindi, ma solo per chi ha prodotto istanza nel decreto 104, il cosiddetto decreto Agosto.

Questo è l’ago della bilancia della situazione, cioè il decreto precedente che stabilisce per chi non è necessaria la domanda per poter percepire le due nuove mensilità.
In altri termini chi ha percepito tutte e tre le vecchie mensilità, e cioè chi ha presentato domanda sia dopo quanto stabilito dal decreto Rilancio (le prime due mensilità di Rem) che dopo il decreto Agosto (la terza mensilità), oggi non dovrà fare nulla per percepire anche la quarta e quinta rata del reddito di emergenza.

Le due mensilità verranno infatti erogate d’ufficio. Lo stesso vale per quanti invece hanno percepito solo la terza mensilità, quella del decreto 104. Infatti, anche per loro le due nuove mensilità saranno erogate automaticamente nonostante le prime due mensilità sono state saltate perché non si è prodotta istanza.

Reddito di emergenza novembre e dicembre, chi deve fare domanda

La domanda per le due nuove mensilità è obbligatoria per chi ha prodotto domanda per le prime due mensilità, ma ha tralasciato la terza. Come dicevamo, il fattore determinante per stabilire chi è tenuto a fare domanda e chi non lo è, resta la terza mensilità.
Pertanto, tutti coloro che non hanno mai presentato nessuna delle precedenti domande o che hanno saltato la seconda domanda per la terza mensilità, adesso sono tenuti a presentare domanda.

I requisiti per le due nuove mensilità del reddito di emergenza

Per poter ottenere le due nuove mensilità del reddito di emergenza occorre rispettare determinati requisiti. I richiedenti infatti dovranno essere in possesso di un valore del reddito familiare relativo al mese di settembre 2020, inferiore alle soglie indicate nell’articolo 82, comma 5, del decreto-legge n. 34/2020, cioè dal decreto Rilancio.

Nello specifico occorre essere residenti in Italia, avere un Isee inferiore a 15.000 euro e appunto, avere un reddito familiare inferiore alla cifra erogata per il reddito di emergenza che ricordiamo è di 400 euro per i single e 800 euro per le famiglie composte da due o più componenti (840 per famiglie con soggetti invalidi nel nucleo).